[:en]Federica, flyed to Bucharest through IRETI project, shares her two-month experience[:]

[:en]Federica spent two months in Bucharest participating in the IRETI project. She did her traineeship in some Romanian organizations focusing on data analysis and communication through social media and learning more about migration and human trafficking. 

 

“I did not know anything about Bucharest, but I was ready to let me surprise by it. And this is what happened. Already in the first week I had fell in love with the city, so familiar to me even if had never been there: in short words, I felt at home. With these positive feelings I started my traineeship experience.

 

Through the IRETI project I had the opportunity to work as a trainee in a Romanian non-governmental organization called Novapolis Association, enhancing my competences in data analysis. It was really stimulating to study data about attitudes and practices of Romanian employers towards migrant employees, as well as to write a report about those data. I could learn more about practices adopted by Romanian employers to integrate migrant workers in the workplace and I understood the importance of social integration of migrants and its positive implications. 

 

My traineeship focused also on communication through social media, in particular Instagram. I was responsible of the IG account of IRETI project, therefore I created and implemented a communication strategy. It was so passionating to create contents and I could discover more about the reality of human trafficking within Europe. For example, over the years 2010-2012 30,146 victims were registered in the 28 EU Member States;  80% of registered victims were female and 69% of victims were trafficked for sexual exploitation. Victims came from EU (the first country is Romania) as well as non-EU countries (the first one is Nigeria). The fact that the highest percentage of internally trafficked victims (victims who are trafficked within their own country of origin) is in Romania struck me a lot and made me know another face of human trafficking, that is internal trafficking. 

 

During my traineeship I had also the opportunity to collect some data regarding social integration of migrants in Romania. This was the most challenging activity among the ones I have done and thanks to it I have understood that collecting data regarding migrants can be difficult for many reasons. For example, lack of a common language between the interviewer and the interviewed is a great obstacle, therefore a questionnaire prepared for data collection should be adapted to the educational background of the interviewed and his/her proficiency level in the language chosen for collecting data; moreover, a questionnaire should not use complicated concepts and/or sentences that could not be understood by the interviewer. I will keep all these considerations in mind next time I interview a migrant or another person, not taking for granted that we have a common educational and language background. 

 

In conclusion, I have acquired two more things after my experience in Bucharest: more knowledge and a new place that I can call “home”! “

 

Federica Piscitello[:]

[:it]Leggi e lascia! Un nuovo progetto che promuove la lettura a Palermo.[:en]Read and release! A new project promoting reading in Palermo.[:]

[:it]Da mercoledì 28 Agosto, vicino Casa Professa, ci saranno libri disponibili da prendere e leggere gratuitamente come parte del progetto della biblioteca di strada che è una zona di bookcrossing sotto la tutela dell’organizzazione Human Rights Youth Organization (HRYO) in collaborazione con il circolo Arci – Porco Rosso.

La biblioteca di strada (Street Library) è un progetto dei volontari di HRYO per la popolazione di Palermo. Questa biblioteca è un posto magnifico per i libri pubblicati. Lo scopo del progetto è diffondere l’idea di scambio di libri (bookcrossing) da Palermo. Il bookcrossing è definito come “la pratica di lasciare libri in luoghi pubblici per essere raccolti e letti da altri, che poi fanno altrettanto”. Il termine deriva da bookcrossing.com, un club di libri online gratuito che è stato fondato per incoraggiare la pratica, con l’obiettivo di “rendere il mondo intero una biblioteca”.

La “crossing” o lo scambio di libri può assumere forme diverse, tra cui libri a rilascio libero in pubblico, scambi diretti con altri membri dei siti Web o “anelli di libri” in cui i libri viaggiano in un ordine prestabilito per i partecipanti che desiderano leggere un determinato libro.

Le biblioteche di strada (street library) sono una finestra nella mente di una comunità; i libri vanno e vengono. Le persone possono semplicemente andare e prendere ciò che gli interessa; quando hanno finito, possono restituirli alla Biblioteca di strada.

Il luogo individuato da HRYO si trova ad Arci Porco Rosso, a piazza Casa Professa. Se qualcuno ha un libro che pensa possa piacere agli altri, può semplicemente inserirlo nello scaffale della Street Library. Se sei una di quelle persone che vogliono leggere, questa è la cosa che fa per te, quindi divertiti. 

  L’HRYO – Human Rights Youth Organization è un’organizzazione non governativa e non governativa fondata a Palermo nel 2009 con l’obiettivo di rafforzare i diritti umani a livello locale e globale. L’organizzazione lavora con i volontari internazionali e fornisce progetti educativi e di sensibilizzazione per bambini e giovani locali.

L’organizzazione ha sede presso lo Stato Brado, piazzetta di Resuttano 4 – è dove puoi lasciare libri e prendere parte alle attività di organizzazioni come English Language Cafe.

 

Paweł Skibiński

Bojan Stojanovic

 [:en]From Wednesday the 28th of August, around Casa Professa, there will be books available to take and read for free as part of the street library project being a bookcrossing zone under the care of the Human Rights Youth Organization in cooperation with the Arci circle – Porco Rosso.

Street library is a project by the volunteers from HRYO to the people of Palermo. This library is a beautiful spot for released books. The purpose of the project is to spread the idea of book exchange (bookcrossing) through Palermo. Bookcrossing is defined as “the practice of leaving books in a public places to be picked up and read by others, who then do likewise.” The term is derived from bookcrossing.com, a free online book club which was founded to encourage the practice, aiming to “make the whole world a library.” 

The “crossing” or exchanging books may take different forms, including wild-releasing books in public, direct swaps with other members of the websites, or “book rings” in which books travel in a set order to participants who want to read a certain book. 

Street Libraries are a window into the mind of a community; books come and go. People can simply reach in and take what interests them; when they are done, they can return them to the Street Library. 

HRYO spot is located in Arci Porco Rosso around piazza Casa Professa. If anyone has a book that they think others would enjoy, they can just pop it into the shelf of the Street Library. If you are one of those people who wants to read, this is the thing for you, so enjoy.

The HRYO – Human Rights Youth Organization is a non-profit, non-governmental organization founded in Palermo in 2009 with the aim to strengthen the human rights at a local and global level. The organization works with international volounteers and provide educational and awareness-building project for local children, youth and young adults. 

Organization is placed in Stato Brado, piazzetta di Resuttano 4 – it’s where you can leave books and take part in the activities of organizations such as English Language Cafe.

 

Paweł Skibiński

Bojan Stojanovic[:]

[:it]Ultimo training del progetto “Get Up Stand Up” a Cipro a Ottobre[:]

[:it]Il progetto “Get Up Stand Up” è arrivato alla sua fase conclusiva. L’organizzazione YEU Cyprus accoglierà il terzo ed ultimo training course che si terrà dal 24 al 30 Ottobre 2019 a Pedoulas, Cipro.

Siamo alla ricerca di 2 partecipanti che siano interessati alla tematica dei diritti umani, giovani educatori, attivisti e/o operatori giovanili.

Il corso di formazione prevede la partecipazione di giovani provenienti da Cipro, Grecia, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Italia.

L’obiettivo del corso è quello di rafforzare la capacità degli operatori giovanili europei per considerare costruttivamente i conflitti e le ingiustizie nelle loro comunità attraverso la sensibilizzazione e la promozione del cambiamento. Basandosi sulla diversa storia della difesa dei diritti umani e attivismo in Europa, i partecipanti impareranno a usare i diritti umani fondamentali e considereranno i conflitti come strumenti di trasformazione per analizzare le situazioni che si trovano ad affrontare in modo da trovare risposte non violente prima di concettualizzare strategie per rendere le loro campagne efficaci. 

Molto spesso non è la mancanza di interesse che fa desistere la maggior parte di noi dall’impegno contro le ingiustizie, ma piuttosto una sensazione di non sapere come fare e da dove iniziare. Il corso di formazione cerca di responsabilizzare chiunque sia disposto a sostenere i diritti umani degli altri e non solo i propri.

Il training si svilupperà attraverso metodologie di educazione non-formale.

Il progetto è finanziato dal progetto Europe for citizens.

Costi:

  • Vitto e alloggio saranno coperti dall’organizzazione ospitante;
  • I costi di viaggio saranno rimborsati fino ad un massimo di 275€;
  • Costo tesseramento annuale H.R.Y.O.: 25€.

Per ulteriori informazioni consulta l’infopack

Per candidarti invia il tuo cv a valeria.buscemi@hryo.org entro il 15 settembre.

 

 [:]

[:it]Diamo il via al progetto “E.M.P.O.W.E.R. Youth” [:]

[:it]

I giovani sono attori chiave per la realizzazione della democrazia e di tutti i valori europei e al contempo hanno anche un ruolo cruciale nello sviluppo della loro comunità locale. 

H.R.Y.O. ha recentemente condotto un’indagine sulla condizione dell’educazione civica e politica e l’impegno dei giovani nel contesto locale, all’interno del progetto “U-Civic”. I risultati hanno mostrato uno scenario critico. Vi è una generale sfiducia nei governi e nei politici e una concreta difficoltà nel coinvolgere le nuove generazioni alla partecipazione politica attiva. La situazione è molto più difficile per coloro che vivono nelle periferie o in quartieri difficili, compresi i giovani con minori opportunità, che si sentono sottorappresentati. 
Il progetto “E.M.P.O.W.E.R. Youth” vuole coinvolgere le nuove generazioni attraverso un dialogo strutturato con le istituzioni che permetta di raggiungere i seguenti obiettivi: 

  • migliorare la partecipazione attiva dei giovani nelle comunità locali, nazionali ed europee;
  • rafforzare l’impegno dei giovani in campo politico e nell’elaborazione delle politiche attraverso il dialogo e i meccanismi partecipativi;
  • realizzare la cittadinanza, la democrazia e altri valori europei, promuovere l’inclusione dei giovani con minori opportunità e sensibilizzare sulle opportunità offerte dall’UE;
  • migliorare la fiducia nelle istituzioni.

Il progetto coinvolgerà giovani tra i 16 e i 30 anni provenienti da diversi contesti della provincia di Palermo, inclusi giovani con minori opportunità. Per ogni attività saranno coinvolti rappresentanti delle istituzioni locali e del comune, decisori e ed esperti con una formazione politica e/o accademica.

Il progetto sarà sviluppato in sei incontri che prevedono diverse attività tra cui: brainstorm, discussione con esperti e decisori sui meccanismi politici e le istituzioni, dialogo sulla cittadinanza europea e sulla partecipazione attiva, uso di un toolkit digitale, workshop sul processo di elaborazione delle politiche, SWOT analysis sulle esigenze della comunità locali, la simulazione di un processo decisionale e, infine la presentazione di un’iniziativa dei cittadini.

“E.M.P.O.W.E.R. Youth” permetterà di ridurre la distanza tra i giovani e le istituzioni, accrescere la loro consapevolezza sull’importanza della cittadinanza attiva e sviluppare un pensiero critico sulle questioni politiche lavorando in gruppo e utilizzando differenti metodologie.

Siamo convinti che il progetto possa apportare benefici a lungo termine anche alla comunità locale che sarà incoraggiata a riflettere sul tema attraverso le iniziative in cui i nostri partecipanti saranno coinvolti. 

Il progetto rientra nell’azione chiave 3 ed è co-finanziato dal programma Erasmus +.[:]

[:en]Marcelina’s experience in volunteering in Palermo[:]

[:en]In the summer of 2019 I had a possibility to take part in Erasmus+ and European Solidarity Corps project in Palermo. My hosting organization was H.R.Y.O. and I really recommend it because I spent two fantastic months, full of good energy, and new experiences.
On the fifth of June I boarded a plane from Poznań to Munich, where I next switched to another plane and after two hours I landed in Palermo.

I had a possibility to help in a lot of fantastic and challenging events. During my first days I helped in a books festival. Our organization prepared some small books with Human Rights articles that we gave to the people (we had Italian and English versions). The event was in botanical garden, so I had also possibility to admire the beautifull nature. There were also a lot of events about literature, music or theater.

The next event was Festival della Paranza. It was implemented through theater and photography workshops for children and teenagers. The 1st part of the festival we prepared in Magione, a beautifull district with a lot of green places, but it has quite difficult history as a place to live. Our participants was very young so sometimes it was difficult to comunicate with them, because of the language, but I loved it so much. Every day we drawed with them play some games and showed some exercises related to appearances in front of the public. In the end we prepared with them a play and show it to their parents. It was fantastic week.

The secound part of festival was photography workshops, with we prepared in Capo, one of the district in Palermo. In this case our participant were quite older, so sometimes we comunicate with them in English. At the beginning we prepared for them some integration games to make a better atmosphere in group, and next we showed them some techniques about making pictures, we did some posters about it, and later we went with our participants to the walk and did some pictures. At the last day there was an exhibition. It was also perfect week and I liked it a lot. I emproved a lot of new things.

I went to the gay pride parade and I enjoyed very much.

I participated to the English Language cafè, prepared by all volunteers of H.R.Y.O. Once, I presented the European Solidarity Corps projects, my project and I shared my experience with the participants.

I took part in a workshop about gender violence. It was a good opportunity to know many things, reflecting on some differences between Italy and Poland and collaborating with the other participants.

I have met a lot of fantastic people from Palermo and from other countries. People of the organization were nice, always smiling and with good energy and full of great ideas.

The experience was fantastic and I suggest everyone to do a volunteering project abroad.

 

Marcelina Cieslak[:]

[:it]Ultima tappa del progetto Ucivic: lancio del Toolkit in Paraguay[:]

[:it]

Qualche settimana fa siamo rientrati dal Paraguay dove si è svolto l’ultimo meeting del progetto Ucivic.

Durante la nostra permanenza siamo stati coinvolti in diversi eventi finalizzati alla diffusione dei risultati ottenuti durante la realizzazione del progetto e alla presentazione del Toolkit, un insieme di strumenti che permettono lo sviluppo di competenze civiche tra i giovani.

Il primo incontro si è svolto presso la sede di Cepag ad Asunción dove si è parlato del progetto Ucivic, di tutto il percorso fatto dai quattro partner, alla presenza di operatori giovanili e membri di diverse organizzazioni attive sul territorio. In questa occasione è stato illustrato il toolkit in tutti i suoi elementi ed analizzato sulla base dell’esperienza fatta nei quattro paesi, apportando la testimonianza delle diverse realtà locali. Successivamente, si è aperto un dialogo con gli intervenuti, che hanno apportato nuovi elementi all’applicabilità del Toolkit. L’intero incontro è stato trasmesso alla radio dell’organizzaione Fé y Alegría.

Il giorno seguente abbiamo ufficialmente lanciato il Toolkit 3.0 di Ucivic presso il Salon Cachique Arapysandu a San Ignacio Guazú. L’evento si è svolto alla presenza di molti giovani studenti, dirigenti scolastici e operatori giovanili. Alla fine della presentazione sono stati creati due tavoli di discussione rispettivamente con giovani e con professori e operatori, per dar modo ai partecipanti di confrontarsi sull’applicabilità del toolkit stesso. Questa è stata una buona occasione per entrare in contatto con la realtà locale e comprendere meglio le esigenze dei giovani paraguaiani e accogliere altre riflessioni rispetto all’utilizzo degli strumenti funzionali all’incremento della partecipazione attiva dei giovani alla vita politica.

In definitiva, i risultati raggiunti dal progetto Ucivic sono stati accolti con entusiasmo dalle realtà di Uruguay, Paraguay, Spagna e Italia. Il lavoro dei partner è stato affiatato e il Toolkit nel suo complesso ha superato le aspettative originarie, riflettendo la passione, la condivisione, i compromessi e l’impegno di tutti coloro che hanno lavorato alla sua creazione.

La sinergia creatasi in questo lungo percorso insieme ha dato vita a nuove idee per possibili futuri follow up.

Per maggiori informazioni sul progetto Ucivic e sul Toolkit visita il sito: https://ucivic.eu/

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[:en]Living in Poland as EVS volunteer. Something about my experience in Milicz with the Foundation “Mobilny Polacy”[:]

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Hello, my name is Mariangela Barletta and I’m a volunteer of Evs program in Poland.

Actually I’m working in a school named Kom in Milicz, with Mobilny Polacy foundation. I’ve arrived here in January and I will live here for one year.

Milicz is a little town near Wroclaw, there aren’t for sure the opportunities that a big city can offer but I can swear that you would have the impression that time goes really fast doing a lot of activities as much as a big one.

One of the best thing that I’ve discovered living here is the nature. In fact, Milicz is surrounded by lakes and forests that create a magical atmosphere of peace.

Also local people were a good discover, and even if sometimes it’s difficult to communicate with them without knowing polish language, its always possible to be understood. Moreover our foundation offers us the opportunity to learn a bit with a polish teacher.

About my experience, in particular, I can say that these months that I’ve already spent in Milicz changed definitely my life. The large time that I had for me (because I use to work only during the morning) allows me to study things that I was wondering.

For example, I could read a lot of books, improve my English skills and learn things about new cultures, mostly about food!

In my home, in fact, we sometimes use to cook and eat all together, sharing our knowledges and spending a great time. And for sure we relax with a different type of coffee in our balcony (Italian, Greek and Turkish)!

This sharing of cultures helped me to discover something more about me also, and even if sometimes it’s not easy to understand each other I can say that I’m spending a great time with them, because actually they are like a family for me and of course we love to be together at home but also travelling.

I love to travel and being here in Poland let me know a lot of interesting places of this country. Also the Evs program makes you travel for Trainings. Thanks to them I went in Warsaw and in Torun, and it was really an amazing experience, where I could also met some special persons.

Therefore, i really like when also our coordinator prepares activities for us. We love to spend time together making barbecue or being part of traditional festival.

In the end I would really recommend to enjoy Every program, as far as I would recommend you to enjoy my project. It’s an important opportunity to grow up and, why not, to find what you would like to do in your like or maybe to find a good job here directly!

My wishes, Mariangela

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[:it]Vuoi andare in Repubblica Ceca per un training sulla libertà di espressione?[:]

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La ONG Tmelník z.s. organizza il secondo International training course, all’interno del progetto “Get Up Stand Up”, sulla promozione dei diritti umani, in particolare sulla libertà di espressione.

H.R.Y.O. ricerca 1 ragazzo e 2 ragazze, youth workers o attivisti, coinvolti nella società civile, che vogliano prendere parte a questa formazione che si terrà a Litomyšl presso lo YMCA Europe Training Centre dal 14 al 20 Settembre 2019.

Questa tappa del progetto coinvolgerà 30 giovani provenienti da Cipro, Polonia, Germania, Grecia, Repubblica Ceca e Italia.

Attraverso l’educazione non-formale, i partecipanti saranno stimolati a impegnarsi attivamente sulla tematica della partecipazione civile in tutta Europa. Gli obiettivi del training sono:

  • fornire agli youth workers tutte le conoscenze utili riguardanti la promozione della cittadinanza attiva nell’UE e la loro positiva influenza all’interno delle loro regioni e comunità;
  • aumentare il senso di transnazionalità, la conoscenza e l’esperienza dei partecipanti sulla promozione dei diritti umani e la cittadinanza attiva;
  • creare nuovi progetti che promuovano la storia Europea e la cittadinanza attiva.

Il progetto è finanziato dal programma Europe for citizens.

Costi:

  • Vitto, alloggio saranno coperti dall’organizzazione ospitante;
  • Tmelník si occuperà anche di acquistare i biglietti
  • Costo tesseramento annuale H.R.Y.O.: 25€.

Per ulteriori informazioni consulta l’infopack

Per candidarti invia il tuo cv a valeria.buscemi@hryo.org entro il 15 luglio.

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[:it]Vuoi andare in Portogallo per un volontariato europeo?[:]

[:it]
Ricerchiamo un volontario italiano che abbia tra i 18 e i 30 anni, per partecipare ad un progetto di volontariato all’interno del programma Corpi Europei di Solidarietà.
Se sei creativo, flessibile e hai una passione per gli animali, parti per questo volontariato in Portogallo.
La BLOOM Associação Socio-Cultural supporta il progetto di volontariato presso due organizzazioni ospitanti con sede a Figueira da Foz:
Associação Protecção Animal da Figueira da Foz (APAFF). Tra le attività previste ci sono laboratori sui bisogni degli animali da compagnia, proprietà responsabile, importanza della sterilizzazione, sicurezza, giochi e giochi di ruolo, teatro, etc. Inoltre, si lavorerà sulla pratica cura degli animali, sull’insegnamento di comandi di obbedienza ai cani e si organizzeranno campagne di raccolta del cibo.
– Associação Portuguesa de Terapia e Formação Equestre Cavalo Amigo. Questa organizzazione ha come missione il miglioramento della vita di persone con disabilità che possono beneficiare di equitazione e altre attività correlate all’equino. Per portare avanti i progetti si avvale di una rete di volontari, promuovendo una dimensione multiculturale e nuovi approcci nelle attività e nella comunità locale.
Il progetto inizia ad Agosto 2019 e la sua durata varia da 10 a 12 mesi in base all’organizzazione per cui ci si vuole candidare.
Per ulteriori informazioni:
– progetto della durata di 10 mesi presso l’organizzazione APAFF -> https://europa.eu/youth/solidarity/placement/12430_en
– progetto della durata di 12 mesi presso l’organizzazione Cavalo Amigo -> https://europa.eu/youth/solidarity/placement/12426_en
Entrambe le organizzazioni ospitanti provvederanno a coprire le spese di vitto e alloggio di ogni volontario.
Per candidarti invia il tuo cv e lettera motivazionale in lingua inglese entro 01/06/2019 al seguente indirizzo: voluntariadobloom@gmail.com.
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[:it]Ti va di andare in Polonia grazie al programma Erasmus plus?[:]

[:it]

Siamo alla ricerca di 2 volontari italiani motivati e appassionati tra i 18 e i 30 anni, che possano prendere parte al progetto “Volunteering is Solidarity”, all’interno del programma Corpi Europei di Solidarietà.

L’associazione Tratwa è una delle maggiori organizzazioni non-governative di Breslavia, in Polonia e si occupa di inclusione sociale dei giovani attraverso il metodo dell’educazione non-formale e la promozione del volontariato e della sensibilità interculturale e intergenerazionale.

Il progetto coinvolge giovani provenienti da Romania, Spagna, Francia, Portogallo e Italia. Le principali attività in cui saranno coinvolti i volontari sono:

  • seminari di lingua inglese, cultura e tradizioni culinarie ai giovani a rischio di esclusione sociale e persone anziane che hanno uno spazio all’interno dell’organizzazione;
  • animazione interculturale per i giovani locali attraverso i metodi dell’educazione non-formale;
  • festival ed eventi;
  • creazione del “Center for Academic Culture and Local Initiatives” e ideazione di varie iniziative culturali al suo interno;
  • implementazione e analisi delle varie fasi di un progetto.

Una parte dei volontari inizieranno il progetto a partire dal mese di Maggio 2019 e altri a partire da Giugno 2019.

La durata complessiva del progetto è di 12 mesi.

Ogni partecipante riceverà un pocket money pari a 120 Euro e un contributo per il vitto pari a 105 Euro, in totale riceverà 985 polish zlotych (moneta polacca). Inoltre, ad ogni volontario sarà fornita una carta per i trasporti.

I volontari vivranno in un appartamento fornito dall’associazione, condividendo gli spazi con altri volontari.

Di seguito dei video su alcune attività dell’associazione Tratwa:
Jazda z Pomysłami:
https://www.youtube.com/watch?v=rqJIzN2622U
Europe Day:
https://www.youtube.com/watch?v=_saN9uL-G1w

Per candidarti invia il tuo cv e una lettera motivazionale all’indirizzo: valeria.buscemi@hryo.org.
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