Human Rights Youth Organization

Come si affronta un tema complesso come quello dello slow-fashion? Human Rights Youth Organization ha pensato di farlo con i laboratori del progetto “Fatto a mano non ha fretta”, che si sono rivelati molto più di semplici momenti di apprendimento tecnico. Con la partecipazione di persone di tutte le età, provenienti da tanti Paesi, i laboratori di serigrafia e di uncinetto sono diventati veri e propri spazi di socialità, inclusione e crescita personale. Lo scambio culturale e linguistico, l’atmosfera piacevole e collaborativa hanno rafforzato il senso di comunità. Così, insieme alle nuove competenze, i partecipanti hanno avuto la possibilità di acquisire pazienza, gestire la frustrazione e scoprire il valore meditativo delle attività manuali.

Il segno distintivo di questi laboratori è la possibilità di offrire un’alternativa positiva alla frenesia del lavoro, spesso focalizzato su performance e risultati. Nei laboratori di serigrafia e di uncinetto, la creatività e il divertimento sono al centro dell’esperienza, offrendo gratificazione personale e rafforzando il benessere emotivo dei partecipanti. In particolare, il coinvolgimento dei bambini ha dimostrato quanto sia importante offrire spazi sicuri e stimolanti per la crescita e la curiosità delle nuove generazioni.

La prima sessione di crochet, che ha registrato un’ampia partecipazione, si è svolta nel mese di ottobre. I partecipanti sono stati dotati di uncinetti e filati colorati, mentre i membri più esperti hanno fornito supporto e guida ai principianti con dedizione e pazienza.

Al fine di generare un impatto positivo sul quartiere, la sede Al Vicolo, situata nel cuore del centro storico, ha aperto le proprie porte alla comunità locale. L’iniziativa ha visto la solidarietà internazionale come elemento centrale: alcuni partecipanti hanno realizzato portachiavi a forma di anguria e, per favorire l’inclusione ma pure la riflessione su temi di stringente attualità. L’incontro ha inoltre rappresentato un’importante occasione di scambio linguistico tra cittadini palermitani e persone provenienti da Spagna, Francia e Germania.

 

I laboratori di uncinetto si sono susseguiti con grande partecipazione e feedback positivo. Al primo corso ne è seguito un secondo, il mese successivo, che ha coinvolto 12 persone, con una bella atmosfera nonostante i diversi ritmi di apprendimento.

Il terzo e quarto corso hanno continuato a coinvolgere adulti e bambini, con grande soddisfazione da parte di tutti. In particolare, i bambini hanno espresso entusiasmo e curiosità per i futuri eventi, apprezzando la dimensione raccolta e l’attenzione ricevuta.

 

 

 

 

 

 

 

 

La serigrafia allo Studio Pica: riciclo e sostenibilità

Un altro appuntamento importante è stato il laboratorio di serigrafia, della durata di quattro ore e con dieci partecipanti. Dopo una panoramica tecnica e una dimostrazione pratica, i partecipanti hanno stampato immagini su magliette e shopper, e su grandi tessuti con la tecnica dello stencil.

Il laboratorio allo Studio Pica nasce dalla scelta di non aderire al fast fashion e allo sfruttamento nel settore tessile. L’obiettivo era creare gadget utilizzando tessuti riciclati, recuperati anche nei mercatini dell’usato, promuovendo così una moda più etica e sostenibile. La sostenibilità nella moda non riguarda solo la tutela dell’ambiente, ma investe anche aspetti sociali ed educativi. L’industria tessile tradizionale è sotto accusa per l’inquinamento da microplastiche, l’accumulo di rifiuti e le emissioni di CO₂ legate a produzione e logistica globale. Per invertire la rotta, lo dicono tutti gli esperti e noi concordiamo, occorre puntare su modelli alternativi. Noi di HRYO puntiamo sul riciclo dei materiali, sulla produzione locale e sul consumo consapevole.

Allo Studio Pica, dopo l’introduzione alla serigrafia, abbiamo assistito alla dimostrazione pratica della preparazione del telaio da parte del tutor.

Allo Studio Pica, dopo l’introduzione alla serigrafia, abbiamo assistito alla dimostrazione pratica della preparazione del telaio da parte del tutor.

L’entusiasmo è stato grande quando abbiamo stampato un’immagine creata da noi. Ci siamo cimentati nella creazione di un motivo, scelto preventivamente, che abbiamo riprodotto su un telaio serigrafico attraverso un processo che prevede l’utilizzo di un’emulsione fotosensibile e la successiva esposizione sotto una lampada. Una volta ottenuto lo stampo abbiamo versato l’inchiostro sul telaio e lo abbiamo steso con la spatola: sollevando il telaio, il disegno risulta stampato sul tessuto. Si ottiene così una stampa resistente, vivace e durevole, perfetta per personalizzare magliette, gadget, sacchetti, articoli promozionali e molto altro.

Ci siamo poi immersi in una tecnica artistica affascinante e versatile, quella dello stencil. Inizialmente, sono stati disegnati su cartoncino oggetti simbolici di Terra Franca (come ape, farfalla, chiodi, martello, gallo, etc.); successivamente, questi sono stati ritagliati per creare stencil applicati ai telai, utilizzati per stampare su un grande tessuto destinato ai banchetti dei prodotti dell’alveare. Grande entusiasmo, in tutti i partecipanti, nell’apprendere la tecnica dello stencil, molto apprezzato per la sua immediatezza comunicativa.

Coinvolgere i giovani in queste iniziative è essenziale: sono loro i protagonisti del cambiamento e i futuri consumatori. Attraverso i laboratori, i giovani imparano non solo tecniche artigianali come l’uncinetto e la serigrafia, ma anche valori come la solidarietà, la collaborazione e il rispetto per l’ambiente. Inoltre, la dimensione internazionale dei laboratori favorisce l’apertura mentale e la multiculturalità rafforza il senso di responsabilità globale.

“Fatto a mano non ha fretta” è un progetto che si basa proprio sull’assunto che la creatività sia uno strumento potente per sensibilizzare e coinvolgere le nuove generazioni nella costruzione di un futuro più giusto e sostenibile.

Il progetto – N. 2025-1-IT03-ESC30-SOL-000347239 – è finanziato dall’European Solidarity Corps tramite l’Agenzia italiana per la Gioventù.