Dal 12 al 16 Luglio, a Palermo si è svolto il primo training del progetto europeo “Spread the game”, a cui hanno partecipato 16 youth worker e trainer provenienti da Italia, Spagna, Grecia e Slovenia per confrontarsi sul tema della Gamification, ossia l’introduzione di  metodologie e dinamiche di gioco nell’ambito dell’educazione non formale e dell’inclusione sociale. Gli obiettivi del progetto sono fornire a educatori, operatori e insegnanti nuovi strumenti (digitali e analogici) per rendere più coinvolgente, divertente ed efficace l’apprendimento per persone con disturbi dell’apprendimento o disabilità e definire buone pratiche.

Le quattro associazioni HRYO, FCV, MKO e MCC si sono riunite per quattro giorni in contesto non formale per definire potenzialità e rischi di questa nuova metodologia e dei suoi nuovi strumenti (Realtà Virtuale, Realtà Aumentata, Storytelling) attraverso attività e dibattiti costruttivi, per poi presentare delle buone pratiche. Inoltre, i partecipanti sono stati ospitati dall’Associazione Uniamoci Onlus (membro della FEDERSID con HRYO), organizzazione non lucrativa per la promozione dell’inclusione sociale di soggetti con disabilità. L’incontro è stato particolarmente utile per capire la direzione da prendere per definire delle buone pratiche efficaci e mirate, per cambiare il punto di vista nell’osservazione del fenomeno e per creare strumenti che consentano al normodotato di interfacciarsi con le disabilità.

“A causa della situazione mondiale era da tanto che non partivo per scopi educativi, quindi le mie aspettative erano alte. Il training ci ha permesso un ottimo scambio di buone pratiche, come youth worker è fondamentale vedere e sapere come gli altri stati e i colleghi di altre nazionalità trattano il tema dell’inclusione sociale e quali metodologie e strumenti siano efficaci. È stata un’esperienza utile per il lavoro di ogni giorno di noi youth worker”, Senta di MCC;

“Questo progetto mi ha mostrato che la Gamification è uno strumento utile per l’inclusione sociale, che comprende vari tipi di risorse e pratiche digitali e analogiche, con un grande potenziale per sviluppare risorse utili per l’insegnamento e per la formazione in tutto il mondo”, Anastasia di FCV;

“È stata un’ottima occasione per conoscere Palermo, HRYO, in altre parole, conoscerli in questo contesto di inclusione sociale. Inoltre, il team di HRYO è stato molto disponibile, l’ambiente di lavoro accogliente, non avrei potuto chiedere di meglio. Sono felice di questa esperienza e spero di rivedere tutti il prima possibile” Alex di Addart;

“Non avevo mai sentito parlare di Gamification prima di questa esperienza, nonostante io sia un videogiocatore da molto tempo. Affrontare questo argomento con persone diverse da me mi ha aiutato a comprendere dei concetti e delle realtà che da solo non sarei mai riuscito a comprendere. Ho incontrato persone straordinarie, piene di vita, di voglia di imparare e di mettersi in gioco. Spero di fare un’altra esperienza simile in un futuro non troppo lontano” Andrea di HRYO.

Contattaci per saperne di più attraverso il sito ufficiale di “Spread the Game”, sotto la voce “Partners” oppure scrivi a questa email melania.ferrara@hryo.org.

# FEDERSID https://www.federsid.org/    
Spread the Game https://www.spreadthegame.org/

Il progetto è realizzato grazie al contributo dell’Unione Europea – Agenzia Nazionale Giovani – ERASMUS +