Human Rights Youth Organization

Si è conclusa con grande entusiasmo la fase dei moduli formativi del progetto I Love Sicily, un’esperienza che ha unito creatività, tradizione e spirito imprenditoriale. Dopo aver esplorato antiche e affascinanti arti come la ceramica e l’apicoltura — imparando anche a realizzare prodotti derivati dalla cera, come unguenti naturali e candele artigianali — abbiamo intrapreso un viaggio altrettanto significativo: quello nel mondo della fotografia.

Guidate dalla fotografa Paloma Ianulli, le partecipanti hanno seguito un corso pratico per acquisire le basi della fotografia: dalla composizione alle luci, dalla ritrattistica allo still life di prodotti. Questo non è stato soltanto un modulo tecnico, ma un vero e proprio spazio di empowerment.

La fotografia, infatti, è diventata uno strumento per raccontarsi e raccontare: immortalare un volto, un sorriso o un oggetto creato con le proprie mani significa dare valore alla propria identità e al proprio lavoro. Imparare a fotografare prodotti è un passo importante per chi sogna di trasformare la propria passione in un’attività imprenditoriale, perché saper comunicare con le immagini significa poter condividere la propria storia con il mondo.

Durante le sessioni, molte donne hanno sperimentato la magia del ritratto personale: un momento intimo e potente, che ha rafforzato la fiducia in sé stesse e la consapevolezza del proprio valore. A fine percorso, le partecipanti hanno stampato le loro fotografie e realizzato un album utilizzando materiali riciclati — un gesto semplice ma pieno di significato, simbolo di creatività sostenibile e di autonomia.

Con questa tappa, I Love Sicily conferma la sua missione: creare spazi di apprendimento che uniscono tradizione e innovazione, valorizzando le persone e le loro storie.
Ogni modulo, ogni scatto, ogni candela realizzata rappresenta un tassello di un cammino verso una maggiore indipendenza e forza collettiva