Human Rights Youth Organization

 

Dal 15 al 21 marzo Palermo ha ospitato Permayouth 3.0, un training course internazionale che ha riunito 18 youth worker provenienti da otto Paesi europei. I giovani, infatti, provenivano non solo dall’Italia ma anche da Irlanda, Spagna, Francia, Ungheria, Turchia, Slovacchia, Germania. Il percorso formativo, co-finanziato da fondi europei, ha posto al centro la permacultura come strumento educativo e di trasformazione sociale, capace di unire consapevolezza ecologica, giustizia sociale e partecipazione attiva delle comunità.

Durante una settimana di apprendimento non formale, i partecipanti hanno esplorato pratiche sostenibili applicabili sia in contesti urbani che rurali, lavorando in spazi inclusivi e attraverso attività esperienziali, momenti di confronto e riflessione collettiva. La permacultura è stata approfondita non solo come approccio ambientale, ma come metodo per generare impatto sociale e rafforzare il ruolo degli youth worker nei territori.

Le attività sono state ospitate in luoghi simbolo dell’innovazione sociale palermitana, dallo spazio di socializzazione del Mojo co-house a Terra Franca, dal Vicolo di HRYO a EPYC e KIRMAL.

La collaborazione con realtà locali impegnate nel cambiamento ha contribuito alla creazione di un manifesto condiviso.

Un documento che, partendo dal valore dell’essere e dell’unicità di ciascuno, invita a costruire un ecosistema fondato sull’attenzione al passato, al presente e al futuro delle comunità.

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