Premio Rosa Parks 2014 assegnato alla Dott.ssa Yodit Abraha

yodit-abrahaYodit Abraha, scelta per l’ intensa attività svolta in ambito sociale, non solo per l’impegno legato all’organizzazione di questo specifico evento. Un lavoro, il suo, veramente incessante a favore delle fasce svantaggiate della nostra società, in particolar modo di quella palermitana. Un riconoscimento, che fonde e rilancia tre aspetti – la tutela dei diritti umani, la lotta non violenta, la battaglia contro l’esclusione sociale e l’emarginazione – dando valore all’impegno di singole personalità operanti nel nostro territorio.“In riferimento al fenomeno migratorio – sono le motivazioni del premio – ha sempre messo al primo posto l’essere umano, non facendo mai distinzione tra chi era richiedente asilo e chi no. Una difesa umanitaria dei diritti, che ha funto da ispirazione anche per il nostro lavoro associativo”

Premio Rosa Parks 2013 assegnato all’onorevole Rita Bernardini

bernardiniDa giovane si avvicina ai Radicali di Marco Pannella nel 1975, poco dopo la vittoria del “NO” al referendum per l’abolizione della legge sul divorzio (1974), che consentì al Paese di mantenere la legge approvata nel 1970 dal Parlamento. In quel periodo il Partito Radicale aveva portato all’attenzione dell’opinione pubblica anche la battaglia “contro l’aborto clandestino e di massa” per la depenalizzazione del reato di aborto. È in questo clima di grande mobilitazione che Rita Bernardini si accosta all’attività politica, lavorando alle campagne referendarie del 1978 e del 1981.

Nel 1976 costituisce il FRI (Fronte Radicale Invalidi) per l’affermazione e la tutela dei diritti delle persone portatrici di handicap, conducendo una campagna per il superamento delle barriere architettoniche. Nel 1977, a fronte del divieto di manifestare imposto dall’allora Ministro degli Interni Francesco Cossiga, organizza disobbedienze civili assieme agli invalidi in carrozzella, costruendo scivoli in cemento davanti agli uffici pubblici o aperti al pubblico.