Human Rights Youth Organization

Scopri come gestire un apiario dopo la smielatura rispettando il ritmo naturale delle api: un approccio che favorisce il benessere della colonia e la preparazione ottimale per l’inverno.

Come?

Valentino Lomaglio è entrato a far parte del nostro team grazie al progetto Impresa BEE, un percorso pensato per accompagnare tre giovani all’interno del mondo dell’apicoltura, offrendo una formazione teorica e pratica, grazie al prezioso supporto di Danilo Colomela, e coinvolgendoli direttamente nella cura e nella manutenzione delle nostre arnie. Un lavoro che si svolge tra diversi territori: i colli di Camporeale, l’apiario di Terra Franca e un terreno a Bonagia.

L’Impresa Bee (Biodiversity, Education, Employment) è un progetto di apicoltura naturale promosso da  HRYO (Human Rights Youth Organization), che promuove i diritti umani e l’integrazione sociale attraverso l’educazione. Impresa BEE si pone come obiettivo di creare una cooperativa sociale partendo da un bene confiscato alla mafia a Terra Franca, vicino Palermo, formando giovani (18-35 anni) per l’apicoltura sostenibile, combinando formazione pratica e teorica per l’inclusione e l’imprenditorialità. 

Finanziato dalla Regione Siciliana e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, “Impresa Bee” è un viaggio nel mondo delle api, della natura e delle imprese sostenibili.

In questo video Valentino, oggi giovane apicoltore, ci porta a Camporeale, dove a luglio abbiamo effettuato la nostra prima smielatura. In un approccio più estrattivo all’apicoltura, considerando il periodo estivo già inoltrato, si sarebbe probabilmente trattato della seconda.

Noi, scegliamo invece di rispettare i ritmi naturali delle api, lasciando loro il tempo necessario e evitando forzature.

Gestire un terreno con apiario dopo la smielatura rispettando il ritmo naturale delle api significa assicurare loro riserve adeguate (miele e polline), non prelevando tutto il miele; fornire acqua e fioriture continue anche dopo la raccolta (piantando specie mellifere tardive);  mantenere un ambiente sano e tranquillo; evitare pesticidi e orientare gli alveari per sfruttare al meglio sole e protezione dai venti, preparandoli al meglio per l’inverno e per la prossima stagione, senza stress eccessivo.

In sintesi, il “ritmo naturale” significa agire da facilitatore, fornendo le risorse essenziali (cibo, acqua, riparo) e riducendo le interferenze, per permettere alla colonia di prosperare e prepararsi per l’inverno. 

Gestire un apiario è una grande responsabilità, ma viene ripagata con tanti  benefici, per chi con le api lavora e per la terra e le piante.