Earth Day! Festeggiamo il nostro pianeta

La Giornata Mondiale della Terra, salita alle luci della ribalta negli ultimi anni grazie alla visibilità offerta da importanti star del cinema e da altri personaggi di spicco nel panorama internazionale, ha una lunga storia. Lunghissima, in effetti, perché già si parlava di Earth Day nel lontano 1969, quando un attivista per la pace, John McConnell, avanzò l’ipotesi di istituire una giornata per celebrare la Terra durante una conferenza dell’UNESCO a San Francisco. E proprio a San Francisco, nel 1970, fu celebrata la prima Giornata della Terra, che avrebbe presto trovato la sua dimensione internazionale con un documento firmato dallo stesso McConnell e dal Segretario Generale delle Nazioni Unite.

Sostenibilità, biodiversità ed ecologia sono anche alcune delle parole chiave nella missione della Human Rights Youth Organization. La protezione dell’ambiente e la salvaguardia della biodiversità sono temi che ci stanno a cuore e che cerchiamo di portare avanti con progetti mirati, come Terra Franca, il nostro cuore verde e pulsante all’interno del quartiere Cruillas a Palermo.

In questo terreno confiscato alla mafia che sarà restituito alla popolazione locale, vogliamo creare un giardino condiviso, accessibile a tutti. Un’oasi di legalità e tranquillità nel trambusto cittadino, ma soprattutto un luogo in cui salvaguardare la biodiversità tipica del territorio siciliano attraverso sistemi di coltivazione innovativi e sostenibili.

In occasione della Giornata della Terra vogliamo sostenere la campagna promossa dal Centro Muni Gyana, con il supporto dell’Unione Buddhista Italiana, all’interno del progetto Green Future. La campagna ambientale ha come obiettivo la piantumazione di 1500 alberi sull’intero territorio italiano: un’azione attiva e concreta contro il cambiamento climatico, per un’Italia più verde e pulita e un mondo più sano.

Clicca qui per saperne di più e sostieni con noi la campagna adottando un albero. È un piccolo gesto, ma insieme possiamo fare la differenza!

Felice Giornata Mondiale della Terra!

Dialogo e nuovi impulsi a Terra Franca. Edizione #MMH2019

L’edizione del Meet Me Halfway 2019 ha assunto una particolare rilevanza poiché è stata ospitata all’interno di Terra Franca, bene confiscato alla mafia ed affidato ad HRYO da qualche mese.
Il Meet Me Halfway, promuovendo il dialogo interculturale e dando voce agli attori della società civile che lavorano per l’inclusione sociale, supporta la presa di coscienza di alcune problematiche strettamente legate al territorio ed incoraggia la partecipazione attiva.

Questo festival rappresenta una buona pratica all’interno del progetto “Amplify – Amplifying voices for social inclusion” che coinvolge Polonia, Malta, Svezia e Italia nel potenziamento di metodi per promuovere l’inclusione sociale. L’obiettivo che ci si è posti quest’anno è quello di iniziare un nuovo percorso per la nascita di un processo comunitario, partendo dal basso e coinvolgendo chiunque avesse voglia di apportare un contributo, un’idea ed impegno per un cambiamento.

Grazie alla collaborazione di partner locali, volontari europei e gruppi scout abbiamo sviluppato un dialogo che arricchisce il cammino verso la realizzazione di uno spazio di condivisione e promozione culturale per la comunità. Immaginare il futuro di Terra Franca rappresenta una sfida per noi e per l’intero quartiere di Cruillas, in cui vogliamo stimolare il senso di comunità, promuovere l’inclusione sociale, attivare iniziative culturali e
generare un’attitudine positiva alla legalità e ai processi partecipativi.

La giornata di venerdì ha visto susseguirsi momenti di riflessione ed elaborazione di idee ambiziose per la realizzazione di miglioramenti estetici, progettazione di spazi destinati alla comunità e piani imprenditoriali per finanziare nuovi disegni per la futura sostenibilità di Terra Franca. I partecipanti hanno lavorato in diversi gruppi al fine di ideare progetti realizzabili in diverse fasi temporali, dal futuro più prossimo fino a dieci anni.

Le idee sono state condivise in un momento di restituzione finale e hanno fatto emergere la volontà di attivare percorsi virtuosi che possano giovare di una condivisione e partecipazione sempre più estesa. Speriamo che questo incontro sia soltanto l’inizio di un cammino condiviso che ci possa proiettare all’anno prossimo con tanti cambiamenti, tante idee realizzate e tanti progetti ancora da realizzare.
Al prossimo Meet Me Halfway!