Ci sono molti modi per viaggiare. A volte i viaggi più stimolanti sono quelli dentro di noi, o attraverso la città in cui viviamo e crediamo di conoscere a fondo. Guidati dall’instancabile professore Rosa e dagli scienziati Nico e Maria, un gruppo di adolescenti imparerà ad ascoltare storie incredibili e commoventi: le storie di coloro che sono stati fatti sparire perché erano “scomode”. Questo è “Voci dalle ossa”, l’ultimo libro della scrittrice Alessia Franco, che venerdì 16 maggio alle 18.30 debutta sulla scena dell’editoria italiana nella rassegna di libri e di idee “Letture Umane”, di HRYO, nella sede della ong palermitana, Al Vicolo, in vicolo San Basilio 10. Alessia Franco dialogherà con il critico letterario Salvatore Ferlita, mentre Nicholas Marquez-Grant si collegherà online.
“Letture Umane” è curata dalla giornalista Antonella Folgheretti ed è animata da autori e autrici che si occupano di cambiamento, della mutazione, singola e collettiva. Lo scopo di “Letture Umane” è quello di sensibilizzare sull’importanza della lettura e della condivisione, divulgando le letture esperienziali e valorizzando i diritti umani e civili. Si tratta di dieci appuntamenti che mirano a riscoprire in semplicità, con l’antica metodologia del cuntu e del cerchio intorno al “cufilaru”, il parlarsi, condividendo libri che inducono ad esercitare lo sguardo e a cogliere le molte – e a volte sottili – sollecitazioni che ci giungono dai libri. Dieci incontri tra libri e storie, riflessioni e confronti sulle più grandi sfide a cui il mondo oggi deve far fronte. Iniziata a fine marzo, la rassegna si concluderà a giugno.
Con Voci dalle ossa, Alessia Franco – apprezzata scrittrice specializzata nella narrazione per l’infanzia e l’adolescenza – affronta la questione delle sparizioni forzate, parlando principalmente a un pubblico di giovani adulti, ma non esclusivamente. Un racconto accattivante che rivisita il tema delle ossa che parlano (comune a molti racconti popolari in tutto il mondo) e lo trasforma in una narrazione universale, dove fatti e storie sono intrise del realismo magico che è uno dei tratti distintivi della scrittrice.
Voci delle ossa è stato scritto in italiano, con una prefazione di Nicholas Marquez-Grant – un antropologo e archeologo forense della Cranfield University – ed è stato tradotto in inglese, spagnolo e arabo.
Voci dalle Ossa è molto più che un libro: è un progetto che vede l’incontro di due professionalità. Partito da una profonda consapevolezza, maturata nell’antropologo Nicholas Marquez-Grant nel corso delle sue spedizioni in giro per il mondo, a contatto con la drammatica realtà delle fosse comuni e delle sparizioni forzate. Nella maggior parte dei casi, ancora oggi quello delle sepolture di massa – dove personaggi scomodi, per ragioni politiche, religiose, legate all’identità sessuale, vengono grossolanamente interrati dopo l’esecuzione – è considerato un tabù. Non se ne parla, si preferisce tacere, accennare tutt’al più, soprattutto se si tratta di esecuzioni vicine nel tempo o nello spazio. Un problema trasversale, che riguarda ogni luogo e ogni ceto sociale e che, contrariamente a quanto si possa pensare, è di grande attualità.
Supportato da alcune tra le più rilevanti istituzioni e associazioni che si occupano di sparizioni forzate, di antropologia forense e da privati, come è scaricabile gratuitamente al https://bafauk.weebly.com/e-