[:it]Ricerca 3 partecipanti per training course “Human Rights Education vs Cyber-hate” 02-08 Dicembre a Cipro[:]

[:it]Il progetto “Human Rights Education vs Cyber-hate” è un training course coordianto da Seal Cyprus che si svolgerà a Larnaca, Cipro, dal 02 al 08 Dicembre.

I principali argomenti sviluppati nell’arco della mobilità saranno: youth work, educazione dei diritti umani, Cyber-hate, radicalizzazione, educazione ai media, pensiero critico.

Il training metterà insieme youth workers, formatori, facilitatori e youth leaders da diverse organizzazioni europee che si occupano di diritti umani in relazione ai giovani, al fine di combattere le espressioni di odio online.

Gli obiettivi del progetto sono:

  • sensibilizzare all’odio online e ai rischi che rappresenta a livello personale e sociale;
  • supportare le attività di educazione ai diritti umani contro il Cyber-hate;
  • promuovere l’alfabetizzazione dei media, il pensiero critico e incentivare la partecipazione dei giovani.
  • rendere attivi i partners sulla prevenzione e il contrasto alle espressioni di odio e radicalizzazione violenta dei giovani online e offline;
  • sviluppare e diffondere una campagna sui social media per sensibilizzare sull’odio online.

I partecipante potranno accrescere le loro conoscenze sull’educazione ai diritti umani in favore dei target groups e sperimentare gli strumenti dell’educazione non-formale attinenti alla tematica, al fine di aiutare i giovani a riconoscere le espressioni di cyber-hate.

Il progetto coinvolgerà 36 partecipanti da: Italia, Slovacchia, Estonia, Bulgaria, Romania, Slovenia, Grecia, Moldavia, Danimarca e Armenia.

Costi:

  • I costi di viaggio dall’Italia verranno rimborsati fino a un massimo di 275€ per partecipante;
  • Vitto e alloggio verranno forniti dall’Organizzazione ospitante;
  • Costo tesseramento annuale H.R.Y.O.: 15€

Per candidarti compila il form, rinominalo “HREvsCyber-hate_tuo nome” e invialo a: melania.ferrara@hryo.eu

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata sul sito dell’organizzazione Seal Cyprus.

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[:it]Progetto “U-Civic”: innovazione nell’educazione civica per i giovani di Europa e America Latina[:en]”U-Civic” project: innovation in civic education for young people of Europe and Latin America[:]

[:it]

U-Civic è un progetto realizzato da Human Rights Youth Organisation (HRYO) in Italia, Asociación Civil Gurises Unidos in Uruguay, Centro de Estudios Paraguayos Antonio Guasch (CEPAG) in Paraguay and Biderbost, Boscán & Rochin (BB&R) in Spagna. Si inserisce nel quadro della key action 2, riguardante la cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche, e specificamente nell’azione di rafforzamento delle capacità per i giovani dei paesi dell’ACP, America Latina e Asia. È finanziato con il sostegno del programma Erasmus+ della Commissione Europea.

La premessa su cui si basa la proposta progettuale è la diminuzione della legittimazione politica tra i giovani Europei e Latinoamericani e la conseguente compromissione della qualità della democrazia, soprattutto tra i giovani appartenenti alle classi sociali meno abbienti.

L’idea principale del progetto concerne l’utilizzo di nuove tecnologie per l’educazione civica. La creazione di nuove conoscenze per supportare gli youth workers nell’incremento delle competenze politiche tra le nuove generazioni.

Pertanto “U-Civic” intende: realizzare uno scambio di buone pratiche (tra Italia, Paraguay, Spagna e Uruguay) su cui le strategie operino efficacemente e che siano allettanti per la legittimazione civica e politica delle nuove generazioni (specialmente i giovani con minori opportunità). Inoltre, è prevista la creazione di un Toolkit virtuale e gratuito per l’empowerment civico-politico delle nuove generazioni.

Nonostante i differenti contesti in cui operano le quattro organizzazioni, possiedono tutte delle peculiarità che rendono significativo il loro contributo al progetto.

HRYO è un’organizzazione non governativa i cui obiettivi principali riguardano il rafforzamento dei diritti umani e la legittimazione politica dei giovani con minori opportunità.

Gurises Unidos si dedica alla protezione dei diritti umani, specialmente dei bambini e dei giovani, delle loro famiglie, comunità e dei contesti vulnerabili in Uruguay.

CEPAG è un’organizzazione focalizzata sullo sviluppo dei giovani, soprattutto i lavoratori e coloro che hanno meno opportunità.

BB&R è un’impresa internazionale di consulenza con un rilevante ruolo nell’ambito dell’educazione civica per i giovani.

Le quattro entità hanno pregevoli esperienze di promozione della democrazia e responsabilizzazione politica in contesti vulnerabili, quindi sono pienamente qualificate per raggiungere gli obiettivi del progetto. Così, la promozione della partecipazione politica e l’empowerment saranno perseguiti con una buona pianificazione da parte delle quattro organizzazioni, coinvolgendo gli youth workers nell’implementazione delle competenze civiche.

Durante il progetto HRYO coordinerà ogni fase del programma e si interfaccerà con l’EACEA, l’Agenzia esecutiva della Commissione Europea per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura.

I partners implementeranno diverse attività, senza trascurare la connessione con le organizzazioni e l’amministrazione a livello locale, regionale e nazionale.

L’elemento innovativo del progetto, cioè la creazione del Toolkit, sarà il risultato di un processo che si sviluppa attraverso varie fasi dell’implementazione e di conseguenza il suo impatto sarà valutato attraverso la comparazione tra i fruitori e i non fruitori.

La realizzazione del progetto ha previsto una riunione di coordinamento, seguita da un questionario online e un focus group finalizzati alla raccolta di informazioni sugli youth workers, sul possibile contenuto dell’App e le opportunità per i giovani. In seguito all’analisi dei risultati, le organizzazioni realizzano uno scambio di buone pratiche attraverso il coinvolgimento dei lavoratori e dei giovani. Al termine di questa fase, i partners iniziano a preparare il prototipo del Toolkit basandosi sui bisogni dei partecipanti.

Le organizzazioni raccoglieranno le reazioni sull’App e successivamente creeratnno la versione definitiva. In seguito, durante la mobilità a Montevideo, un gruppo di youth workers, selezionati dai quattro paesi, saranno formati sull’utilizzo e l’applicazione del Toolkit. In questo modo gli youth workers sperimentano il supporto digitale nel loro lavoro, al fine di promuovere le competenze civiche quali cittadinanza attiva, conoscenza della politica, attenzione e partecipazione alla politica, efficacia e tolleranza politica.

Il progetto proseguirà con un’altra mobilità finalizzata alla valutazione dell’impatto della App. Sulla base di questa esperienza, i partners creeranno un libro digitale sull’utilizzo del Toolkit.

Alla fine del progetto la App gratuita sarà caricata sulle piattaforme Google Play/iTunes Store e in seguito i partners ne promuoveranno l’uso con incontri nazionali programmati.

Il progetto fornisce risorse materiali per la formazione e strumenti per la formazione degli youth workers, prevede riunioni, report e strumenti per la promozione delle competenze chiave dei giovani.

I principali risultati del progetto saranno: metodi di formazione per youth workers e formatori, cooperazione, attività di interconnessione e apprendimento tra pari, metodi che promuovano le competenze chiave dei giovani.

I risultati del progetto saranno diffusi attraverso pagina web, social networks, incontri strategici che coinvolgano le imprese, video ed e-books, workshop e la pubblicazione su Erasmus + Project Results Platform.

[:en]

U-Civic is a project implemented by Human Rights Youth Organisation (HRYO) in Italy, Asociación Civil Gurises Unidos in Uruguay, Centro de Estudios Paraguayos Antonio Guasch (CEPAG) in Paraguay and Biderbost, Boscán & Rochin (BB&R) in Spain. It falls within the framework of key action 2, namely cooperation for innovation and the good practices exchange, and specifically on the action of Capacity Building for Youth in ACP countries, Latin America and Asia. Funded with support from the Erasmus+ Programme of the European Commission.

The premise to the project proposal is the decreasing political empowerment among European and Latin American young people. As a result, the quality of democracy could be described as undermined, above all among young people belonging to the poorest social classes.

The main idea of the project is to use new technologies for civic education. Generating new knowledge on how to support youth workers to increase the political competencies among new generations.

Therefore, the “U-Civic” aims to: generate an exchange of good practices (between Italy, Paraguay, Spain and Uruguay) on which strategies really work and are attractive for the civic-political empowerment of new generations (specially youngsters with fewer opportunities). In addition, it is planned to set up a free virtual ToolKit for civic-political empowerment of new generations.

In spite of the different environment where the organisations operate, they all have specific features which makes a significant contribution to the project.

The HRYO is a non-governmental organisation which has as principal objectives the enhancement of human rights and the political empowerment of young people with fewer opportunities.

The Gurises Unidos is devoted to the protection of human rights, especially about children and young people, their families, communities and vulnerable contexts in Uruguay.

The CEPAG is an organization focused on the development of young people, above all workers and those who have fewer opportunities.

The BB&R is an international consulting firm with a prominent role in the field of civic education for young people.

All the four organizations have valuable experience of democracy-building and political accountability in vulnerable context, so they are fully qualified to operate in order to reach the objectives. Therefore, the promotion of political participation and empowerment is going to be pursued with good planning by the four entities, involving youth workers in implementing civic competencies.

During the project HRYO is going to coordinate each step of the program and it will interface with the EACEA, the Education, Audiovisual and Culture Executive Agency of the European Commission.

All the organizations will implement several activities, without overlooking the connection with the organizations and the administration at the local, regional and national level.

The innovative element of the project, namely the creation of the Toolkit, is going to result from a process developed along the different phases of the implementation and, subsequently, its impact will be evaluated through the comparison of users and non-users.

The implementation of the project foresaw a coordinating reunion, followed by online survey and a focus group aimed at collecting information about youth workers, possible content of the App and opportunities for young people. After the analysis of the results, the organizations realize the exchange of good practices through the involvement of workers and young people. At the end of this phase, the partners start to prepare the prototype of the Toolkit based on the needs of the participants.

The organizations are going to collected feedbacks on the App and then they draw up its final version. After that, during a mobility in Montevideo a group of youth workers, selected from the four countries, are going to be trained about the use and the application of the Toolkit. Therefore, the youth workers are going to experiment this digital support in their job, in order to foster the civic competences like active citizenship, political knowledge, political attention, political participation, political efficacy and political tolerance.

The project will continue through another mobility aimed at evaluating the impact of the App. Based on the experience, the partners will create a digital handbook on the use of the Toolkit.

At the end of the project the free App will be uploaded on Google Play/iTunes Store and then the partners will promote the use of the App by planning national meetings.

The project provides for training resource materials, training tools for youth workers, meeting, report and tools fostering young people’s key competencies.

The main outcomes that will result are: training methods for youth workers and trainers, cooperation, networking and peer-learning activities, methods fostering young people’s key competencies.

The project’s results will be disseminated through web page, social networks, strategic meetings involving firms, videos and e-books; workshops and the publication on the Erasmus + Project Results Platform.

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Lancio della Vª edizione del Festival delle Culture

L’accessibilità e l’abbattimento degli ostacoli come mezzi per stimolare il dialogo interculturale

ANTEPRIMA-ARTICOLO

Ritorna il “Festival delle Culture – Meet Me Halfway – La Cultura Chiama il Dialogo“, quest’anno alla quinta edizione, che avrà come tema principale “l’accessibilità”.
Il Festival, promosso e organizzato dalla H.R.Y.O. Human Rights Youth Organization, associazione attiva territorialmente e sul piano internazionale dal 2009, si svolgerà dal 23 al 25 settembre nel quartiere Zen 2, riconfermando l’obiettivo di riqualificare alcune aree degradate della città di Palermo e per continuare il lavoro iniziato l’anno scorso nel quartiere.
Il Festival ha come principale fine quello di creare un momento d’incontro tra i popoli e le varie etnie che vivono a Palermo, dunque di essere un evento di condivisione culturale. Per questo motivo vedrà la realizzazione di una lunga serie d’iniziative che porteranno i partecipanti ad essere protagonisti della nuova edizione. Durante il festival sarà consegnato il premio Rosa Parks, assegnato alle donne che rappresentano un esempio da seguire nell’ambito della Tutela dei Diritti Umani, della Lotta nonviolenta e all’esclusione sociale ed emarginazione. Allo stesso tempo sarà anche lanciato il nuovo logo del Festival prodotto dall’Associazione Maghweb.
L’associazione promotrice H.R.Y.O. Human Rights Youth Organization ha indetto nel mese di aprile una call for volunteers: giovani, pensionati, disoccupati, migranti, casalinghe e lavoratori potranno candidarsi per dare una mano alla realizzazione del festival così come tutte le realtà associative che stanno, sin da adesso, cominciando a dare la loro adesione.
Insieme all’associazione H.R.Y.O. anche quest’anno, le organizzazioni coinvolte sono Laboratorio Zen insieme, l’Arci Palermo e l’Associazione Maghweb che parteciperanno all’organizzazione e alla promozione del festival dimostrando come la cooperazione fra realtà differenti può creare sinergie senza eguali.

Lo staff dell’H.R.Y.O. sta già lavorando per le varie iniziative che avranno luogo durante il festival e il presidente Marco Farina ha dichiarato che «I membri dell’associazione, in seguito ai successi delle precedenti edizioni, sono impegnati ad organizzare attività e a coinvolgere quante più realtà locali per stimolare la partecipazione di un bacino di utenza molto ampio così da garantire una maggiore “accessibilità” al festival e un maggiore impatto sul territorio.»

La presidentessa del Laboratorio Zen Insieme, associazione che ha supportato la realizzazione delle precedenti edizioni, Mariangela Di Gangi ha espresso l’importanza di «dare continuità al lavoro iniziato con l’edizione scorsa e siamo molto contenti di poter ospitare anche quella del 2016. Per questa ragione Zen Insieme, quotidianamente presente sul territorio, non ha mai smesso di prendersi cura dello spazio bonificato lo scorso anno e tiene aperto un fitto dialogo con l’amministrazione comunale, affinché l’obiettivo di riqualificare e restituire uno spazio collettivo al quartiere venga raggiunto il prima possibile. »

L’H.R.Y.O. invita inoltre altre realtà associative ad aderire al Festival contattando tramite mail l’organizzazione, che poi invierà il modulo di adesione a tutte le associazioni interessate.

Per maggiori informazioni consultare:

 

Sito Web: https://www.hryo.org/

Mail: info@hryo.eu

Pagina Facebook: HRYO Human Rights Youth Organization

Marco Farina, Presidente H.R.Y.O: +39 3485644084 – +39 091 322830

Sede: Via Mario Puglia n. 21

Young Citizens

DipGiovSCNYoung Citizens è un progetto sociale rivolto ai giovani che mira alla promozione del rispetto dei diritti umani e della dignità umana, la diffusione della cultura della legalità e la promozione della partecipazione sociale attiva. Il progetto avrà una durata di 13 mesi e si rivolge prevalentemente a giovani di età compresa tra i 16 ed i 23 anni di qualsiasi estrazione sociale, che frequentano gli Istituti di Istruzione Superiore e l’Università, normodotati e con disabilità, che vivono nel comune di Palermo. Si inserisce in un contesto caratterizzato da una scarsa partecipazione giovanile alla vita sociale e politica del territorio, con scarsa consapevolezza delle potenzialità del proprio esercizio della cittadinanza attiva nel determinare il futuro del territorio come evidenziato da alcuni dati statistici quali l’indice di fiducia istituzionale pari a 5,86, la percentuale di giovani che nel 2011 hanno svolto attività sociali di vario tipo che si attesta al 16,5% ed un tasso di criminalità minorile pari al 73,5%.

Il progetto si propone l’obiettivo generale di coinvolgere attivamente i giovani nella costruzione della società del futuro all’insegna del rispetto dei diritti della persona, attraverso la diffusione della cultura della legalità e la stimolazione ad un effettivo impegno civico. Nello specifico Young Citizens si propone di: diffondere tra i giovani principi e valori universali di dignità umana, libertà, uguaglianza e solidarietà; stimolare l’informazione e  la riflessione su tematiche sociali; stimolare lo sviluppo dell’autopercezione  dei giovani come promotori del cambiamento attraverso il loro agire sociale; diffondere strumenti adeguati per supportare l’iniziativa dei giovani;  favorire l’inserimento dei giovani nel circuito del volontariato per il supporto delle fasce più deboli e la sensibilizzazione sociale; avvicinare i giovani palermitani alle iniziative europee di mobilità al fine di creare condizioni di maggiore apertura mentale e favorire le opportunità di scambio culturale in grado di determinare crescita personale e maturazione delle strutture di pensiero; contribuire al radicamento di valori positivi e di uno stile di vita incentrato sul rispetto della legalità; agire indirettamente sulla riduzione della criminalità giovanile.

Tutto ciò attraverso la proposizione di attività coinvolgenti ed interattive, programmate in modo da incontrare gli interessi e le modalità comunicative più utilizzate dai giovani, al fine di determinare apprendimento efficace orientato al Learning to Learn, per l’applicazione delle competenze apprese nella vita quotidiana, ed al Learning by Doing. In particolare verranno realizzati degli incontri tra giovani studenti delle classi terze, quarte e quinte degli Istituti di Istruzione Superiore e dell’Università degli studi Palermo con educatori ed animatori giovanili al fine di creare una prima rete di contatti ed illustrare e discutere tematiche di rilievo quali i contenuti della Dichiarazione dei Diritti Umani dell’ONU, la legalità con l’analisi delle sue cause e la ricerca di azioni quotidiane concrete che possano contribuire alla diffusione della cultura della legalità, il vissuto del “diverso” attraverso il confronto diretto con le esperienze personali di soggetti che rappresentano gruppi vittime di stereotipi e pregiudizi secondo le modalità previste dalla Human Library ; inoltre verranno organizzati degli incontri del titolo “Being European” tra i giovani ed i giovani  responsabili della progettazione europea in diverse organizzazioni locali, con l’obiettivo di mostrare ai giovani le opportunità offerte loro dai programmi europei rivolti ai giovani.

Verrà organizzata una “fiera del volontariato” in cui i giovani verranno stimolati all’associazionismo ad all’impegno sociale attraverso una rassegna delle svariate organizzazioni locali che illustreranno ai giovani la propria modalità e settore di impegno sociale. Gli educatori giovanili stimoleranno la formazione di gruppi di giovani per la visita e/o la partecipazione alle attività delle organizzazioni di principale interesse.

Il progetto prevede inoltre l’implementazione di attività volte alla stimolazione dell’informazione tra i giovani nonchè l’impegno ad informare e la costruzione di canali positivi per l’espressione dei propri ideali e delle proprie riflessioni : ciò verrà realizzato attraverso l’istituzione di un periodico dal titolo « L’opinione dei Giovani » e la realizzazione e co-gestione di puntate radiofoniche trasmesse in diretta web su « The Young Citizens on air ».

Al fine di stimolare i giovani ad approfondire le tematiche proposte e riflettere sulle stesse, nonché coinvolgere un numero maggiore di beneficiari, verrà indetto il concorso fotografico Young “Photo-reporters” of the Human Rights, in occasione del quale i giovani saranno invitati ad inviare ai promotori fotografie che rappresentino il significato degli articoli della Dichiarazione dei Diritti Umani, ed il concorso “In…scena la Legalità”, a cui i giovani saranno invitati a partecipare attraverso la realizzazione di video significativi al fine di promuovere la legalità sulla base di una traccia specifica. Gli elaborati concorsuali saranno pubblicati sul sito del progetto e giovani avranno la possibilità di votarli direttamente.

Si terranno alcuni  eventi seminariali presso l’Università degli Studi di Palermo, di cui uno incentrato sulla tematica del rispetto dei diritti umani con interventi di rappresentanti di istituzioni quotidianamente coinvolte nella lotta per il rispetto della dignità della persona,  nel corso del quale i giovani verranno premiati vincitori del concorso fotografico; un seminario sarà invece incentrato sulla tematica della lotta per la legalità coinvolgendo soggetti ed istituzioni attive in tal senso, durante il quale si terranno le premiazioni del concorso fotografico; infine si terrà un evento seminariale finale illustrativo dei risultati progettuali.

Inoltre parte integrante delle attività progettuali, sarà il coinvolgimento dei giovani beneficiari diretti nel processo di sensibilizzazione dei loro coetanei attraverso l’organizzazione di eventi pubblici in cui faranno da protagonisti gli elaborati dei giovani : infatti si prevede la realizzazione di una mostra fotografica dal titolo “Photoes’ review of the Human Rights”, in cui verranno esposti tutti i lavori presentati a concorso, ed una « Movie exhibition for awareness » che si articolerà in eventi di “mobile cinema” in cui verrà proiettato, nelle piazze e nei principali luoghi di incontro giovanile nelle ore serali, un filmato costituto da una selezione dei video che hanno partecipato al concorso. Inoltre, il progetto promuoverà la realizzazione di unaStreet Human Library, in cui verrà riproposta su larga scala e all’aperto l’attività realizzata negli istituti di formazione, con la possibilità dei giovani stessi di impersonare dei Libri Viventi come testimonianza di appartenenza a gruppi specifici, esperienze di soprusi e pregiudizio.

Gli aspetti innovativi della presente proposta progettuale risiedono  prevalentemente nella scelta della metodologia di approccio ai giovani, nonché degli strumenti educativi che si utilizzeranno, entrambi volti ad ottenere un reale coinvolgimento dei beneficiari. Le metodologie che si prevede di applicare saranno il Learnig by doing e la peer education, facendo in modo che a sensibilizzare i giovani e gestire le dinamiche di gruppo nelle attività proposte siano professionisti anch’essi giovani che non utilizzeranno discorsi strutturati ma attività interattive di costruzione della conoscenza e della consapevolezza. Inoltre le attività proposte prevedono l’utilizzo dei canali comunicativi maggiormente utilizzati dai giovani e che più li appassionano, quali quelli digitali (web-radio, siti internet e gruppi telematici) e le immagini (fotografie e video), inoltre verranno proposte attività interattive dal forte impatto sui giovani sulla base di alcuni suggerimenti contenuti nei salto-youth tool-kit. A ciò va aggiunta la volontà di guidare i giovani lungo un percorso che non solo li sensibilizzerà rispetto alle tematiche  cardine del progetto, ma che al tempo stesso li renda autori e co-promotori del processo di sensibilizzazione attraverso la produzione di  risultati concreti, visibili e tangibili che rappresenteranno il loro impegno nel sociale e nella diffusione dei propri ideali per la costruzione di un futuro migliore. Non di minore importanza in termini di impatto progettuale è l’impegno ad impiegare circa 4 giovani con disabilità nella conduzione delle attività previste, in qualità di professionisti; ciò rappresenterà la realizzazione dell’inclusione sociale cui mira il progetto, rendendo concreto il messaggio che ci si propone di far recepire ai giovani.

In termini di risultati, “Young Citizens” si propone, come detto sopra, di produrre alcuni risultati concreti che incrementeranno la visibilità, la forza di impatto e la diffusione dello stesso: verrà creato un sito web dedicato alla diffusione della cultura della legalità, alla lotta per la difesa dei diritti umani, alla promozione della cittadinanza attiva, che verrà arricchito con i contributi di coloro che verranno coinvolti dalle attività progettuali; verrà allestita una mostra fotografica, che rappresenterà attraverso le immagini il significato di ciascun articolo della Carta dei Diritti Umani; verranno raccolti e selezionati video, realizzati dai giovani, che promuovano la legalità; verranno pubblicati periodici con articoli di giornale inerenti le tematiche approfondite dal progetto, redatti dai giovani e da personaggi di spicco del panorama culturale e politico palermitano; verranno registrate puntate di web-radio che daranno ai giovani l’opportunità di diffondere il proprio pensiero. In generale il progetto mira a sviluppare un maggiore livello di fiducia nelle istituzioni da parte dei giovani, sviluppare un atteggiamento inclusivo ed una maggiore partecipazione sociale dei giovani anche in termini di volontariato ed associazionismo; in tal modo si auspica di ottenere, indirettamente, una riduzione della criminalità giovanile.

La composizione del partenariato origina da una comunanza e complementarietà di intenti nell’agire sociale delle tre organizzazioni coinvolte e risulta essere particolarmente adeguato per il raggiungimento degli obiettivi alla base della presente proposta progettuale sia in termini di esperienza nel lavoro con i giovani delle stesse e/o dei loro membri sia in termini sensibilizzazione sociale che di inclusione di soggetti con minori opportunità. A tal proposito infatti occorre evidenziare come l’Associazione Uniamoci Onlus abbia la propria sede i un bene confiscato alla mafia, svolgendo quindi quotidianamente nel quartiere di Brancaccio un ruolo fondamentale nella costruzione della cultura della legalità attraverso la sua presenza attiva in quel contesto sociale; inoltre sia l’Associazione Uniamoci Onlus che l’Associazione Hryo posseggono una vasta esperienza in progettazione Europea, realizzazione di iniziative giovanili e gestione di gruppi locali e internazionali di giovani coinvolti in attività sociali; i membri dell’Associazione Porte Aperte hanno partecipato anch’essi ad iniziative giovanili e di volontariato. Inoltre tutti i membri del partenariato sono quotidianamente impegnati nella promozione dell’inclusione sociale rispettivamente di giovani con disabilità fisica e sensoriale (Associazione Uniamoci Onlus), giovani con disabilità psichica (Associazione Porte Aperte) e giovani di diversa provenienza etnica e culturale (Associazione Hryo). Ciò assicura competenza ed efficacia nello svolgimento delle attività, nonché la capacità di coinvolgere senza discriminazione alcuna giovani, giovani con disabilità e giovani migranti.