[:it]Ultimo training del progetto “Get Up Stand Up” a Cipro a Ottobre[:]

[:it]Il progetto “Get Up Stand Up” è arrivato alla sua fase conclusiva. L’organizzazione YEU Cyprus accoglierà il terzo ed ultimo training course che si terrà dal 24 al 30 Ottobre 2019 a Pedoulas, Cipro.

Siamo alla ricerca di 2 partecipanti che siano interessati alla tematica dei diritti umani, giovani educatori, attivisti e/o operatori giovanili.

Il corso di formazione prevede la partecipazione di giovani provenienti da Cipro, Grecia, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Italia.

L’obiettivo del corso è quello di rafforzare la capacità degli operatori giovanili europei per considerare costruttivamente i conflitti e le ingiustizie nelle loro comunità attraverso la sensibilizzazione e la promozione del cambiamento. Basandosi sulla diversa storia della difesa dei diritti umani e attivismo in Europa, i partecipanti impareranno a usare i diritti umani fondamentali e considereranno i conflitti come strumenti di trasformazione per analizzare le situazioni che si trovano ad affrontare in modo da trovare risposte non violente prima di concettualizzare strategie per rendere le loro campagne efficaci. 

Molto spesso non è la mancanza di interesse che fa desistere la maggior parte di noi dall’impegno contro le ingiustizie, ma piuttosto una sensazione di non sapere come fare e da dove iniziare. Il corso di formazione cerca di responsabilizzare chiunque sia disposto a sostenere i diritti umani degli altri e non solo i propri.

Il training si svilupperà attraverso metodologie di educazione non-formale.

Il progetto è finanziato dal progetto Europe for citizens.

Costi:

  • Vitto e alloggio saranno coperti dall’organizzazione ospitante;
  • I costi di viaggio saranno rimborsati fino ad un massimo di 275€;
  • Costo tesseramento annuale H.R.Y.O.: 25€.

Per ulteriori informazioni consulta l’infopack

Per candidarti invia il tuo cv a valeria.buscemi@hryo.org entro il 15 settembre.

 

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[:it]Vuoi andare in Repubblica Ceca per un training sulla libertà di espressione?[:]

[:it]

La ONG Tmelník z.s. organizza il secondo International training course, all’interno del progetto “Get Up Stand Up”, sulla promozione dei diritti umani, in particolare sulla libertà di espressione.

H.R.Y.O. ricerca 1 ragazzo e 2 ragazze, youth workers o attivisti, coinvolti nella società civile, che vogliano prendere parte a questa formazione che si terrà a Litomyšl presso lo YMCA Europe Training Centre dal 14 al 20 Settembre 2019.

Questa tappa del progetto coinvolgerà 30 giovani provenienti da Cipro, Polonia, Germania, Grecia, Repubblica Ceca e Italia.

Attraverso l’educazione non-formale, i partecipanti saranno stimolati a impegnarsi attivamente sulla tematica della partecipazione civile in tutta Europa. Gli obiettivi del training sono:

  • fornire agli youth workers tutte le conoscenze utili riguardanti la promozione della cittadinanza attiva nell’UE e la loro positiva influenza all’interno delle loro regioni e comunità;
  • aumentare il senso di transnazionalità, la conoscenza e l’esperienza dei partecipanti sulla promozione dei diritti umani e la cittadinanza attiva;
  • creare nuovi progetti che promuovano la storia Europea e la cittadinanza attiva.

Il progetto è finanziato dal programma Europe for citizens.

Costi:

  • Vitto, alloggio saranno coperti dall’organizzazione ospitante;
  • Tmelník si occuperà anche di acquistare i biglietti
  • Costo tesseramento annuale H.R.Y.O.: 25€.

Per ulteriori informazioni consulta l’infopack

Per candidarti invia il tuo cv a valeria.buscemi@hryo.org entro il 15 luglio.

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[:it]Ricerca di 3 partecipanti per training course all’interno del progetto “Get Up Stand Up”[:]

[:it]

Siamo alla ricerca di 3 partecipanti per un training course che si terrà a Marina Serra di Tricase (Lecce, Puglia) dal 3 al 9 Giugno 2019 (giorni di viaggio inclusi).

Il training costituisce l’ultima fase del progetto GetUpStandup che mira a sensibilizzare su memoria, storia comune e principi dei diritti umani dell’UE. Ricordando i fatti storici del movimento studentesco tedesco, la primavera di Praga, il maggio francese del 1968, il Movimento italiano del 1968 e i movimenti anti-dittatura in Spagna e in Grecia, sono state esaminate le differenze tra i movimenti civili e i diritti politici dal 1968 fino ad oggi!

Questo corso di formazione si concentrerà sulla lotta per i propri diritti, analizzata alla luce dei risultati delle attività precedentemente implementate:

  • public intervention, che ha coinvolto i cittadini di Palermo in una mostra riguardante la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani;
  • public debate, che ha permesso di far riflettere i partecipanti sulla reale possibilità di ognuno di battersi per i propri diritti;
  • structured dialogue conference, che ha analizzato da vicino l’azione concreta di un movimento locale.

Il progetto coinvolge 30 partecipanti provenienti da: Cipro, Repubblica ceca, Grecia, Germania, Italia e Polonia. In totale parteciperanno 10 organizzazioni, due da ogni paese.

 

Costi:

  • I costi di viaggio verranno rimborsati fino a un massimo di 20€ per partecipante;
  • Vitto e alloggio verranno forniti dall’Organizzazione ospitante;
  • Costo tesseramento annuale H.R.Y.O.: 25€

Per maggiori informazioni consulta l’infopack

Per candidarti invia il cv a valeria.buscemi@hryo.org entro il 13 Maggio.

 

 

 

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[:it]Felicia racconta il progetto “Human Rights Education versus Cyber-hate”[:]

[:it]

Per conto di HRYO, tra il 2 e l’8 Dicembre 2018 ho preso parte al progetto “Human Rights Education versus Cyber-hate”: un training course organizzato da SEAL CYPRUS presso Larnaca (Cipro). L’ONG cipriota, nata nel 2013 a Nicosia, si pone la complessa missione di promuovere la formazione giovanile tramite metodi d’educazione informale, ed in questo senso il progetto cui ho partecipato incorporava l’approccio ai Diritti Umani nel lavoro e pensiero giovanile, al fine di combattere gli incitamenti all’odio su internet.

Insieme agli altri 35 partecipanti, Youth workers provenienti da diverse ONG Europee, abbiamo lavorato su diverse attività basate su dialogo e promozione ai diritti umani sia sul web che sui media, al fine di sviluppare un pensiero critico tra che possa diminuire l’hate speech tra i giovani europei.

Tra le tante attività di discussione si sono susseguiti workshop basati su casi di discriminazione individuale e sociale; presentazioni personali circa il background che i partecipanti avevano nel campo dei diritti umani (la mia presentazione ad esempio, era concentrata su discriminazione di genere e cyber bullismo); incontri ufficiali, dapprima con Yiannis Yiannaki, il Commissario al Volontariato e le NGO di Cipro, e Myrto Katsouri in rappresentanza dell’Europe Direct Information Center del comune di Larnaca in seguito.
Il training ha avuto un grande impatto sulla mia persona, in quanto sia riuscito ad aumentare la consapevolezza sui pericoli silenziosi che l’odio online cova, ed I rischi che esso comporta a livello personale e sociale.

Il training course è stato finanziato da Erasmus+/Youth attraverso l’Agenzia Nazionale del Programma, lo Youth Board di Cipro.

Felicia Modica[:]

[:it]Il progetto “Developing impact assessment indicators to evaluate Erasmus+ Projects” raccontato da Simona[:]

[:it]From Salamanca with love

Scendo dall’aereo e già mi rendo conto che sarà una gran bella esperienza. Il caldo, il cibo e il calore della gente mi ricordano il mio anno da studentessa Erasmus e mi sento subito a casa.

In poco tempo conosco il mio gruppo di lavoro e mi dedico alla conoscenza di ogni singolo membro. La diversità ci unisce e incuriosisce, e mi rendo conto di quanto il mondo sia bello perché vario. Allo stesso tavolo siedono ben più di tre nazioni: a Spagna, Italia e Grecia si affiancano scorci di Irlanda, Romania, Messico e Stati Uniti d’America. Questo mi fa sentire non solo cittadina europea ma del mondo intero.

Quando ho scelto di partecipare a questo corso di formazione mi aspettavo di acquistare nuove competenze che fossero utili a migliorarmi non solo come youth worker ma anche come persona. D’altro canto, però, desideravo condividere con gli altri partecipanti il mio know-how così da azionare un meccanismo di apprendimento reciproco.

Tirando le somme, invece, imparo molto più di quello che avrei immaginato. I tempi, scanditi secondo i rilassati ritmi spagnoli, mi permettono di assimilare molto bene i temi del progetto. Ora sono più consapevole del modo in cui si debbano costruire gli indicatori di un progetto e si debba valutare l’impatto delle azioni implementate, il che mi motiva enormemente a scrivere nuovi progetti. Allargo il mio network professionale, che spero di poter sfruttare in futuro, scopro buone pratiche che mi piacerebbe riproporre nella mia città e, quando pensavo di sapere tutto sul Programma Erasmus+, ecco che alcune mie certezze vacillano. Poiché i pasti si svolgono tra la residenza universitaria e una mensa scolastica, ho l’opportunità di sperimentare la vita studentesca di Salamanca e di assistere alle dinamiche tra i giovani del posto.

Inoltre, ho modo di esercitare la lingua inglese – ultimamente poco praticata – e quella spagnola – riesumata dopo ben sette anni di inattività. Sotto l’aspetto culturale mi dedico alla conoscenza della città visitando gli splendidi tetti della cattedrale e appassionandomi al museo d’arte contemporanea DA2. Rimango a bocca aperta di fronte alla maestosità di Plaza Mayor e assisto divertita agli spettacoli di microteatro de “La Malhablada”.

L’ultimo giorno ricevo lo Youthpass, il documento che attesta la mia partecipazione al progetto e certifica le competenze che ho acquisito o migliorato, promuovendo l’importanza dello European lifelong learning e dell’apprendimento non formale.

Piena di così tante conoscenze, dunque, sistemo per bene il mio zaino e torno a Palermo. Adesso porto nel cuore ogni singola persona che ho incontrato e mi preparo ad affrontare la prossima avventura che la vita ha in serbo per me.

 

Simona Marano[:]

[:it]Cerchiamo 2 partecipanti per il training course: “Together, built the bridges for inclusion” 19-27 Novembre a Poitiers, in Francia[:]

[:it]Cerchiamo 2 partecipanti per il training course “Together, built the bridges for inclusion” che si terrà a Poitiers, in Francia dal 19 al 27 Novembre.

Il progetto, sviluppato dall’associazione ADEMI, si occupa di approfondire i concetti di inclusione/esclusione sociale nelle nostre società e di supportare i giovani con meno opportunità, coinvolgendo 20 partecipanti da Francia, Germania, Italia, Bulgaria e Romania.

Lo scopo principale del training è la promozione di progetti di inclusione sociale all’interno delle strutture, dei quartieri e dei paesi. Il progetto creerà una rete di partnership per lo sviluppo di progetti futuri sul tema dell’inclusione, la condivisione di buone pratiche e iniziative afferenti la tematica.

Il training mira a: aumentare il numero e la qualità di progetti che si occupano soprattutto di inclusione e diversità; sviluppare strumenti per i giovani con minori opportunità esclusi dal sistema, su varie tematiche; creare nuove reti di partner e progetti di cooperazione tra i partecipanti; incrementare le capacità dei partecipanti per migliorare la qualità dei progetti di inclusione che coinvolgono specifici target.

Il progetto è finanziato dal programma Erasmus +.

Costi:

Costi di vitto e alloggio saranno sostenuti dall’organizzazione ospitante;

Costi di viaggio dall’Italia saranno rimborsati fino ad un massimo di 275 €  a partecipante;

Costo tesseramento annuale H.R.Y.O. 15 €.

Per maggiori informazioni consulta l’infopack

Per candidarti compila il form e invialo con il cv all’indirizzo: valeria.buscemi@hryo.org[:]

[:it]Ka2 – Capacity Building in the Field of Youth – ” Gender Sensitive Journalism and Reporting”[:]

[:it]Our team has gone to discover a new culture and new meetings between Europeans in Belgrade in Serbia. During a week full of experience, learning and intercultural exchanges, we shared our opinions on the issues of women’s representation in the media.

This project’s overall objective is to raise the standards of reporting while making people more gender sensitive and strengthen the human capacity of the NGO’s and their partnership with media in the partner countries. This is part of the process of enhancing democracy, good governance and human rights in the country while promoting professionalism and editorial independence.

Four people from H.R.Y.O Marco, Melania, Ivan and Cassandra participated with others European citizen from Serbia, Estonia, Czech Republic, Macedonia, Croatia and Bulgaria in this long training program. This one equip them with more knowledge, concrete tools, skills and contacts aimed at enabling them to report on gender issues in a gender sensitive matter.

 

Key element of this project is use of media as a tool to reach the goals for which youth women activists fight for – Positive change towards Gender Equality and it’s promotion. The possibilities are here, but it is up to everybody according to the needs and the cultural surrounding to be able to use them.

We put this into practice by empowering the participants to make their projects like articles or videos on how to address them for promotion of gender equality and be gender sensitive towards their target group by using different media, with special aspect on online media.

As usual, we want to see things with a smile. Below you will find a humorous video dealing with the limits of equality for women “Equality but” inspired by a French humourist, Berangère Krief.

 

After seeing this video, let’s share your experiences and feelings in the comments section, let’s be creative!

 

We thank the European Union for this opportunity as well as the Serbian team for their flawless organization of this program. Every day we improve our knowledge and reinforce our network in order to respond as best we can to the values we hold dear: the defense of human rights.

#EQUALITYBUT[:en]Our team has gone to discover a new culture and new meetings between Europeans in Belgrade in Serbia. During a week full of experience, learning and intercultural exchanges, we shared our opinions on the issues of women’s representation in the media.

This project’s overall objective is to raise the standards of reporting while making people more gender sensitive and strengthen the human capacity of the NGO’s and their partnership with media in the partner countries. This is part of the process of enhancing democracy, good governance and human rights in the country while promoting professionalism and editorial independence.

Four people from H.R.Y.O Marco, Melania, Ivan and Cassandra participated with others European citizen from Serbia, Estonia, Czech Republic, Macedonia, Croatia and Bulgaria in this long training program. This one equip them with more knowledge, concrete tools, skills and contacts aimed at enabling them to report on gender issues in a gender sensitive matter.

Key element of this project is use of media as a tool to reach the goals for which youth women activists fight for – Positive change towards Gender Equality and it’s promotion. The possibilities are here, but it is up to everybody according to the needs and the cultural surrounding to be able to use them.

We put this into practice by empowering the participants to make their projects like articles or videos on how to address them for promotion of gender equality and be gender sensitive towards their target group by using different media, with special aspect on online media.

As usual, we want to see things with a smile. Below you will find a humorous video dealing with the limits of equality for women “Equality but” inspired by a French humourist, Berangère Krief.

After seeing this video, let’s share your experiences and feelings in the comments section, let’s be creative!

We thank the European Union for this opportunity as well as the Serbian team for their flawless organization of this program. Every day we improve our knowledge and reinforce our network in order to respond as best we can to the values we hold dear: the defense of human rights.

#EQUALITYBUT[:]