Aspettando l’esito dell’udienza del 28 aprile 2017

#Slibero

Sono trascorse quasi 3 settimane da quando S. è stato prelevato forzatamente dalla clinica di cura per essere trasportato al CIE di Caltanissetta in attesa di venire espulso dall’Italia; S., in seguito al comportamento avuto il 9 aprile nella mensa universitaria di Palermo si era recato volontariamente in una clinica di cura.

E sono quasi 3 settimane che le persone e le associazioni palermitane amiche di S. hanno denunciato gli avvenimenti in corso attraverso un comunicato e hanno costituito una rete di solidarietà e di protesta che continua ad allagarsi e a coinvolgere sempre più voci provenienti non solo dall’Italia, ma anche dall’estero.

Da più parti si sta cercando di bloccare questo decreto di espulsione che rischia di diventare un baluardo di intransigenza politica piuttosto che un esempio di capacità di gestione di situazioni critiche.

I primi a intervenire a sostegno di S. sono stati gli amici e le associazioni parlermitane a lui vicine, chiedendo l’intervento di un avvocato difensore (Avv. Ilenia Grottadaurea), diffondendo le notizie dell’accaduto sui social network e organizzando manifestazioni di protesta di fronte alla prefettura e nel corso di eventi aggregativi. Grazie allo sforzo di tutti è stato possibile entrare in contatto con varie voci che sono riuscite a dare ulteriore risonanza ai fatti attraverso articoli giornalistici, la creazione della campagna di sensibilizzazione #Slibero, due interrogazioni parlamentari, presentate rispettivamente dai senatori Cotti, Garrusso e Serra e dai senatori Campanella e Bocchino e una petizione diretta al Ministro Orlando e al Ministero della Giustizia Italiana.

Ciò che si continua a chiedere a gran voce è che venga tenuto conto della grave patologia psichiatrica di S., provvedendo ad annullare il decreto di espulsione dal territorio italiano e a indirizzare S. verso un centro idoneo al trattamento delle sue condizioni di salute. Non prendere in considerazione la necessità di cure urgenti rappresenta una violazione di un diritto fondamentale dell’individuo quale è il diritto alla salute.

In breve, ciò che è accaduto finora:

09/04/17

Episodio di crisi di S. alla mensa universitaria di Palermo che fa scattare la denuncia per procurato allarme

13/04/17

Prelevamento di S. dalla clinica di cura, revoca del permesso di soggiorno e deportazione al Centro di Identificazione e Espulsione di Caltanissetta

Prime mobilitazioni in solidarietà di S., comunicato a sostegno della liberazione immediata di S. e a favore di un percorso terapeutico idoneo al suo stato di salute.

Dal Comunicato – “Il Governo Italiano emettendo questo decreto di espulsione e rimpatriandolo in un paese ormai a lui straniero sta negandogli il diritto alla salute, pregiudicando la sua vita futura e ponendo in essere tutte le condizioni per cui le sue patologie peggiorino. “

14/04/17

In seguito al comunicato, al fine di sostenere questa causa, si è creata una rete di solidarietà formata da associazioni e persone singole.

Commento ricevuto dal professore Daniele La Barbera, psichiatra e direttore della Scuola di specializzazione in Psichiatria dell’Università di Palermo
“Espellere una persona che invece puo’ e deve essere curata e’ un atto razzista, oscurantista e di una indicibile violenza; non e’ in alcun modo accettabile sostituire una terapia con una punizione, le cui conseguenze, per altro possono essere gravissime, proprio perche’ si tratta di un soggetto psicologicamente fragile. Addolora che un soggetto affetto da un disturbo psichico debba ancora oggi essere considerato socialmente pericoloso piuttosto che bisognevole di cure.”

15/04/17

Prima udienza: Convalida del trattenimento presso il CIE e convalida del decreto di espulsione

Avv. Ilenia Grottadaurea “Quella che l’Italia sta scrivendo è sicuramente una delle pagine più brutte della sua storia, caratterizzata da un oscurantismo legislativo e dalla sistematica violazione dei diritti fondamentali dell’essere umano. 
Il decreto di espulsione emesso nei confronti di ‘S’ ne è l’esempio.”

18/04/17

Sit-in di protesta di fronte la prefettura di Palermo – Via Cavour.

Crediamo che sia ancora possibile impedire questa ingiustizia e speriamo che qualche attore istituzionale, in primo luogo il Ministero di Interno, intervenga immediatamente per sospendere e annullare il provvedimento di espulsione evitando così un rimpatrio altamente lesivo dei sui diritti fondamentali.”

20/04/17

Interrogazione parlamentare dei senatori Cotti, Giarrusso e Serra: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=17&id=01013648&part=doc_dc-allegatob_ab-sezionetit_ioccduasda151dr-atto_303692&parse=no

23/04/17

Creazione campagna per la liberazione di ‘S’ su Facebook: S Libero @SLiberoDirittoAllaSalute

24/04/17

Petizione diretta al Ministro Orlando e a Ministero della Giustizia Italiana:

https://www.change.org/p/ministro-orlando-s-libero

26/04/17

Interrogazione parlamentare presentata da Campanella – Bocchino.

28/04/17

Udienza del ricorso. Il giudice non si è ancora pronunciato.

  • Petizione Petizione diretta al Ministro Orlando e a Ministero della Giustizia Italiana:

https://www.change.org/p/ministro-orlando-s-libero

  • Link al comunicato con la rete di solidarietà:

https://www.facebook.com/notes/hryo-human-rights-youth-organization/comunicato-aggiornamenti-studente-a-rischio-rimpatrio-forzato/1507995905899857/

  • Interrogazioni Parlamentari:

Interrogazione parlamentare dei senatori Cotti, Giarrusso e Serra: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=17&id=01013648&part=doc_dc-allegatob_ab-sezionetit_ioccduasda151dr-atto_303692&parse=no

Interrogazione parlamentare Campanella, Bocchino

  • Link sul caso di S.:

http://palermo.meridionews.it/articolo/54009/provoco-panico-alluniversita-rischia-lespulsione-farina-grandissima-violazione-dei-diritti-umani/

http://www.agenzia.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/532755/Studente-marocchino-a-rischio-espulsione-sit-in-alla-prefettura-di-Palermo

http://www.rassegna.it/articoli/cgil-palermo-in-prefettura-no-a-espulsione-studente-marocchino

http://palermo.meridionews.it/articolo/54083/migrante-a-rischio-espulsione-sit-in-davanti-alla-prefettura-assurdo-che-per-una-malattia-debba-ricevere-una-pena/

http://www.siciliaunonews.com/2017/04/sit-in-in-prefettura-per-chiedere-di.html

http://video.repubblica.it/edizione/palermo/palermo-sit-in-prefettura-per-lo-studente-marocchino-al-cie/273425/273960

http://www.udupalermo.it/top/2017/9434/

http://www.centroastallipalermo.it/nota-alla-stampa-e-alle-istituzioni-studente-con-grave-vulnerabilita-psichica-condannato-allespulsione/

http://palermo.meridionews.it/articolo/54297/campagna-di-liberazione-per-studente-che-rischia-espulsione-il-28-udienza-in-cassazione-violati-suoi-diritti-fondamentali/

https://cobassicilia.wordpress.com/2017/04/25/il-25-aprile-non-e-solo-una-festa-e-memoria-e-lotta-s-libero/

http://www.labottegadelbarbieri.org/il-caso-di-s/

http://www.repubblica.it/solidarieta/immigrazione/2017/04/27/news/cie-164051266/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/28/palermo-studente-marocchino-con-problemi-psichiatrici-rischia-lespulsione-lappello-s-libero-decreto-illegittimo/3548956/

http://palermo.meridionews.it/articolo/54476/slibero-il-caso-continua-a-indignare-solidarieta-anche-fuori-dalla-sicilia/