Human Rights Youth Organization

Le nuove generazioni affrontano ogni giorno difficoltà e, allo stesso tempo, desiderano costruire un futuro migliore. Il contesto attuale è particolarmente difficile e trovare opportunità, a volte, sembra estremamente complicato. Eppure, le opportunità non mancano. “Oltre i Limiti – dalla Sicilia a Bruxelles” è una di queste opportunità ed è indirizzato ai giovani vulnerabili, offrendo loro la possibilità di scoprire l’Europa, di crescere e di riscoprire sé stessi. Il progetto, promosso dalla HRYO, si rivolge ai giovani che hanno vissuto esperienze di disagio sociale e giudiziario. Raccogliendo la sfida, il progetto “Oltre i Limiti – dalla Sicilia a Bruxelles” accompagna i partecipanti in un viaggio che è, prima di tutto, interiore.

DiscoverEU è un programma lanciato dalla Commissione europea nell’ambito di Erasmus+ e ha l’obiettivo di dare ai giovani di tutta Europa la possibilità di viaggiare, conoscere nuove culture, e promuovere l’inclusione, la crescita personale e l’abbattimento delle barriere sociali.

Il viaggio a Bruxelles non è solo una destinazione: è un percorso educativo su misura per chi ha bisogno di una vera possibilità di riscatto e può davvero fare la differenza nella vita di chi partecipa. Gli obiettivi del viaggio includono il rafforzamento delle competenze sociali e relazionali, lo sviluppo dell’autonomia personale, la promozione della partecipazione attiva e la costruzione della cittadinanza europea.

Scoprendo nuove realtà, visitando le istituzioni europee e incontrando altri giovani di altri Paesi, i partecipanti al progetto “Oltre i Limiti – dalla Sicilia a Bruxelles” imparano a vedere il mondo con occhi nuovi, a sentirsi parte di una comunità più grande e iniziano a credere nel proprio valore.

Non si tratta solo di nozioni o di visite guidate: sono le esperienze reali che rimangono nella memoria, come laboratori di gruppo, attività creative, e momenti di riflessione e di condivisione della propria storia. Il progetto “Oltre i Limiti” vuole far emergere i talenti nascosti, dare fiducia e aprire nuove prospettive di vita, facendo emergere capacità e offrendo nuove strade a chi partecipa.

 

Giovani vulnerabili: una seconda possibilità per riscrivere la propria storia

Il cuore pulsante del progetto sono proprio loro: i giovani partecipanti, ragazzi e ragazze tra i 18 e i 21 anni provenienti dalla Sicilia, spesso cresciuti tra mille ostacoli. Alcuni di loro hanno conosciuto la marginalità sociale, altri sono reduci da percorsi giudiziari o da situazioni familiari complesse. Ma tutti condividono la voglia di riscatto, il desiderio di lasciarsi alle spalle un passato difficile per aprirsi a nuove possibilità. Gli ostacoli e le sfide richiedono coraggio per affrontare i propri limiti.

Partecipare a un viaggio così non è facile. I giovani che affronteranno questa esperienza incontreranno la diffidenza verso le novità e la fatica di uscire dalla propria zona di comfort. Chi non ha mai lasciato la propria città vede l’Europa come una sfida enorme. Sarà necessario gestire le emozioni, convivere in gruppo e rispettare le regole. Gli operatori della Human Rights Youth Organization, che accompagneranno i ragazzi, saranno al loro fianco in ogni momento, offrendo ascolto, sostegno e strumenti pratici per superare le difficoltà. Ogni ostacolo diventa così un’occasione per imparare qualcosa di nuovo su sé stessi e sul mondo, trasformando la fragilità in forza.

Dietro le quinte di “Oltre i Limiti” c’è l’impegno costante di HRYO, un’associazione che da anni opera a Palermo per la promozione dei diritti umani, dell’inclusione sociale e della legalità. HRYO non si limita a offrire assistenza, ma costruisce percorsi di empowerment, coinvolgendo i giovani in attività concrete e formative.

In questo progetto, Terra Franca ha un ruolo importante. Terra Franca, bene confiscato alla mafia e affidato alla HRYO nel 2019, è oggi un luogo di nuovo inizio per tutti. Terra Franca non è solo un posto fisico: è un simbolo di riscatto e di partecipazione. Qui i giovani possono sperimentare l’impegno civile e l’agricoltura sociale. L’esperienza vissuta a Terra Franca li prepara al viaggio, rafforzando il senso di appartenenza e la fiducia nelle proprie capacità.

Il viaggio a Bruxelles non è solo una visita turistica: è un’opportunità di apprendimento intenso. Il programma prevede incontri con rappresentanti delle istituzioni europee, laboratori di cittadinanza attiva e laboratori creativi. Sono previsti anche momenti di scambio con altri giovani provenienti da realtà simili. I partecipanti avranno l’opportunità di vedere da vicino il Parlamento europeo, comprendere il funzionamento delle politiche dell’Unione europea e riflettere sui temi della legalità, della partecipazione e della lotta alle discriminazioni.

Non mancheranno i momenti dedicati alla narrazione digitale: i ragazzi saranno guidati nella creazione di contenuti multimediali, reportage fotografici e video che racconteranno la loro esperienza, le emozioni vissute e i cambiamenti personali. Un modo per dare voce a storie spesso invisibili, valorizzando talenti e creatività.

Raccontarsi significa anche dare valore al proprio percorso. Raccontarsi è imparare a vedere le difficoltà come tappe di crescita, ma anche ispirare altri giovani a credere che il cambiamento sia possibile. Raccontare aiuta a guarire, a guardare avanti con coraggio e speranza.

Al termine del percorso, ogni partecipante otterrà il certificato Youthpass, che attesta le competenze acquisite durante l’esperienza. Il certificato Youthpass mette in evidenza le capacità trasversali, le competenze sociali e la crescita personale, aiutando a trovare nuove opportunità di studio, lavoro e volontariato.

Il riconoscimento ufficiale delle competenze rappresenta un tassello fondamentale per il reinserimento sociale e professionale dei giovani vulnerabili. Sapere di poter esibire un documento che racconta il proprio impegno, la capacità di lavorare in gruppo, di superare le difficoltà e di partecipare attivamente alla vita civica offre fiducia e motivazione per costruire un futuro diverso.