Lo scorso dicembre abbiamo intrapreso un nuovo percorso con l’avvio del progetto “Scambio di buone pratiche in materia di accessibilità delle piattaforme elettroniche tra giovani con disabilità” di cui H.R.Y.O. è il partner italiano.

Il progetto, della durata di quattordici mesi, è coordinato dall’organizzazione spagnola ASPAYM Castilla y León e vede coinvolti quattro paesi europei: Spagna (Biderbost, Boscan & Rochin), Portogallo (Rosto Solidário), Bulgaria (NC future Now) e Italia. 

Grazie allo scambio di buone pratiche, le organizzazioni partner saranno in grado di accrescere le loro competenze in materia di accessibilità delle piattaforme elettroniche e di conoscere nuove metodologie per migliorare la partecipazione dei giovani. 

Ecco alcuni dei tanti aspetti che verranno analizzati per rendere le piattaforme accessibili e utilizzabili, oltre che per promuovere un approccio più inclusivo possibile:

Cos’è l’accessibilità? Cosa rende una piattaforma elettronica accessibile ai giovani e alle persone con disabilità? Quali strategie utilizzare per rendere la partecipazione dei giovani multidimensionale e per promuoverne la partecipazione civica? 

In particolare, ogni partner valuterà delle piattaforme elettroniche appartenenti a svariati settori che riguardano la partecipazione dei giovani, dalla partecipazione politica ai servizi pubblici, ai social network, alla cultura. Le caratteristiche di cui si terrà conto saranno il design della piattaforma, il livello di l’accessibilità e le tipologie di disabilità prese in considerazione. 

Per seguire lo sviluppo del progetto, seguici su Instagram @eparticipationplatform e Twitter @_eParticipation.