Il 26 giugno, l’associazione H.R.Y.O Human Rights Youth Organization, in occasione del Palermo Pride del 2015 ha organizzato una conferenza sul tema “diritti umani e transgenderismo” con la partecipazione della transessuale Alexandra Dejoli, autrice del libro “Requiem Rosa”.
L’evento è stato ospitato nello splendido giardino del PYC Palermo Youth Centre nel cuore del centro della città di Palermo, un centro aggregativo gestito su base volontaria.

11235328_1008000105899442_9199701387898678588_nLa conferenza è stata inserita negli eventi del Palermo Pride di quest’anno in modo da dare all’argomento trattato la giusta dimensione e la giusta importanza.
Alla conferenza hanno partecipato Cirus Rinaldi, docente di Sociologia presso l’Università degli Studi di Palermo, Daniela Tomasino membro del direttivo dell’Arcigay Palermo, Angelo Nuzzo Coordinatore dell’UDU di Palermo e Luigi Carollo, Presidente dell’associazione Articolo 3 di Palermo.
La conferenza è stata coordinata e moderata da Maria Grazia Amore, responsabile HRYO per il Palermo Pride 2015.

Durante il dibattito, Alexandra, in modo molto naturale e spontaneo, ci ha raccontato non solo la storia del suo percorso personale ma anche quella del cambiamento storico-politico che ha interessato il suo paese, la Jugoslavia. Due vicende che all’apparenza potrebbero sembrare distanti, ma che in realtà sono parallele, unite e strettamente intrecciate.
Una transessuale, la piccola “transita” senza nome e la Jugoslavia, la grande “transita” che violentemente cambia se stessa, assume nuove forme e coinvolge nel proprio turbinio milioni di persone.
Una storia sulla guerra armata e disarmata, sugli orrori noti e meno noti, vera e sincera, raccontata in modo (quasi) con il linguaggio di un’adolescente, il (la) primo protagonista a cui è accaduta.
Questo racconto è delimitato da due “grandi morti”: quella del maresciallo Tito, con cui iniziano le transizioni e quella di Milosevic, con cui termina la storia.

L’aspetto più importante di questa conferenza era mettere in risalto che l’equazione transessuale = prostituta non è sempre vera.
E basta leggere le poche righe dedicate alla biografia di Alexandra per rendersene conto.
Luka Petanovic è nato nel 1965 nell’ex Jugoslavia. Si è laureato in storia presso l’università di Belgrado nel pieno della guerra. Dal 1994 vive e lavora a Roma. Si è specializzato in storia medievale e ha conseguito il dottorato presso il Pontificio Ateneo “Antonianum” di Roma.
Per la collana “Donne d’Oriente e d’Occidente” ha scritto il romanzo storico “Elena l’ultima imperatrice bizantina”, pubblicato nel 2006 da Jaca Book di Milano. Ha scritto vari testi riguardanti la storia dei Balcani e ha partecipato ad alcune trasmissioni televisive sulle ragioni del conflitto jugoslavo e sulle violazioni dei diritti dell’uomo.

Durante la conferenza, tutti si sono resi conto della grande cultura di Alexandra e del suo linguaggio così ricco ed espressivo. Ed è stato veramente deludente sapere che una persona, così colta, laureata e con un dottorato, per via delle sue scelte di vita, non abbia le stesse possibilità.
Ed è per questo che la H.R.Y.O Human Rights Youth Organization, con le sue numerosissime iniziative, si adopera per abbattere i pregiudizi così presenti nella nostra società e dare a tutte le persone le stesse possibilità.

 

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One response

  1. The most common reasons for infidelity between couples are infidelity and lack of trust. In an age without cell phones or the internet, issues of distrust and disloyalty were less of an issue than they are today.

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