Progetto “Building political efficacy through digital media literacy”, il report di Rossana e Valeria

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Il progetto “Building political efficacy through digital media literacy” è stato sviluppato da Biderbost, Boscan & Rochin insieme a HRYO e Østfold County Council. Ha coinvolto ragazzi tra i 15 e i 17 anni provenienti da Italia, Spagna e Norvegia.

Il gruppo italiano era formato da: Valeria Buscemi, Rossana Ferranti, Erika Cusimano, Federica Birriolo e Andrea Favaloro.

Il progetto aveva come obiettivo l’alfabetizzazione mediatica, con particolare attenzione alla diffusione sempre maggiore di fake news soprattutto in ambito politico.

In questa settimana si è cercato, tramite le diverse attività, di far acquisire ai ragazzi maggior consapevolezza del mondo mediatico e soprattutto delle informazioni che circolano in rete.

L’intero progetto si è svolto nella città di Salamanca, in Spagna, nello specifico presso la St. Stanislaus Kostka School e presso la sede di Entreculturas, una ONG che si occupa di educazione e sviluppo. Fin da subito il confronto tra le diverse culture è apparso molto interessante e ai ragazzi ha giovato la possibilità di svolgere attività in gruppi sempre diversi e misti.

Ogni giorno erano previste delle sessioni formative insieme ad alcune più pratiche e momenti di riflessione e confronto riguardanti tutto ciò che era stato realizzato nell’arco della giornata.

Gli energizer previsti ad apertura di ogni fase di attività sono stati coinvolgenti ed efficaci, per abbattere le barriere della timidezza e fare in modo che i ragazzi legassero tra di loro.

Il tema del progetto, di per sé abbastanza complesso, è stato approcciato gradualmente attraverso dei video informativi, degli incontri e delle attività stimolanti. Il primo giorno ci siamo divisi in gruppi e siamo stati coinvolti in una missione in giro per Salamanca, alla ricerca di vari indizi che permettessero di iniziare a conoscere la città e alcune delle sue particolarità.

A proposito di incontri, il secondo giorno siamo stati ospitati nella sede dell’Europe Direct centre information presso l’Università di Salamanca, qui abbiamo conosciuto dei giovani che vi lavoravano con cui abbiamo approfondito il tema delle fake news. Il terzo giorno invece abbiamo avuto la possibilità di incontrare i membri della ONG Entreculturas, associazione che sostiene l’istruzione come mezzo di cambiamento sociale, con cui abbiamo instaurato un dialogo che ci ha permesso di conoscere il loro operato e i valori che muovono la loro organizzazione. Tra le diverse attività poste in essere, interessanti per i ragazzi sono state le interviste ai cittadini di Salamanca sul tema Erasmus + e sull’UE in generale; ricordiamo infatti che un altro obiettivo del progetto era aumentare la consapevolezza dei giovani sull’importanza dei progetti Erasmus + e delle opportunità che questo progetto offre e altresì la diffusione di questa tematica che è avvenuta proprio tramite le interviste.

Durante la settimana sono state raccolte foto e interviste dei partecipanti e sono state pubblicate sulla pagina instagram dedicata al progetto.

Un altro elemento di rilievo nell’organizzazione del progetto sono stati gli spostamenti tra l’alloggio e le sedi delle attività, che avvenivano a piedi per dare modo ai partecipanti di scoprire la città. È stata organizzata inoltre una visita alla Cattedrale (Cattedrale di Santa Maria dell’Assedio detta anche “Catedral Nueva”) e alla Torre (Torre Mocha) per permetterci di conoscere meglio la storia e la cultura della città ospitante.

Il progetto ha permesso a tutti i partecipanti di avere un’idea più concreta sulle fake news, sull’azione dei media nella diffusione delle notizie e infine sull’incidenza politica da parte della cittadinanza.

I ragazzi del gruppo italiano concordano nell’apprezzare l’interazione con ragazzi di altre nazionalità. Andrea, 15 anni, ha imparato ad adattarsi ad una situazione a lui nuova, in un contesto multilingue. Federica, 16 anni, grazie a questa esperienza ha superato un pò la sua timidezza. Erika, 16 anni, durante questo progetto ha scoperto tanto cose su di sé, soprattutto lati della sua personalità che non conosceva ancora.

Rossana Ferranti

Valeria Buscemi